

Oggi, equinozio di primavera, ben arrivata primavera, quale modo migliore se non di parlare della buona alimentazione per avere un’ottima salute, non sono nuova ad affermare che la nostra prima medicina per stare bene è il cibo di cui ci nutriamo. Il miele, inoltre, ha anche delle qualità mediche.
L’uso del miele per curare ferite e ustioni è stato per secoli parte della medicina tradizionale. Gli antichi egizi lo usavano sulle ferite. Il miele ha dei composti naturali che combattono i batteri, favoriscono la guarigione, prevengono le infezioni e alleviano il gonfiore. Per utilizzare il miele sulla pelle bisogna però essere certi che si tratta di miele per uso medico acquistato in farmacia. E’ ovvio che se la ferita è estesa così come l’ustione sono necessari presidi medici specifici ma, se si tratta di piccole ferite o bruciature si può utilizzare il miele come antibatterico e cicatrizzante.
Il miele contiene polline e, proprio per questo, alcune persone mangiano il miele per alleviare la febbre da fieno e altre allergie. L’idea è simile a come funzionano l’omeopatia.
Da oggi devo tener d’occhio il nido delle rondini che abbiamo sopra la lucciola del garage, in genere sono puntuali nel tornare a casa, vediamo se anche quest’anno tornano.
Mi sono attardata troppo, ci aggiorniamo a domani ora devo pensare al pranzo: insalata di quinoa con le mele e gli spinaci per un valore pH di 6,3 e cena con pesce, porri e peperoni per un pH di 5,9.
Zia Vittoria
Colazione: Arancia kiwi e fiocchi di avena e yogurt – Una tazza di tè
Break: Sandwich alle carote
Pranzo: Insalata calda di quinoa mele e spinaci
Break: Mela, noce e uvetta – una tazza di tè
Cena: Halibut con porri, peperoni e olive
e… se stiamo svezzando il bambino Pappe dagli 8 mesi
Le porzioni da mettere nel piatto: a peso o a misura? Ecco cosa preferire