

Allergie alimentari, vediamo oggi come prevenire i sintomi. E’ ovvio che prima di ogni cosa bisogna fare attenzione a quello che si mangia e noi che prepariamo il cibo, dobbiamo fare attenzione a chi lo offriamo. Una compagna di classe di Regina è celiaca e quando viene da noi per una merenda, è ovvio che prendo tutte le precauzioni necessarie, in quel caso preparo solo dolcetti con la quinoa. I bambini celiaci vanno educati a evitare una serie di alimenti, così come quelli allergici al lattosio. Allo stesso modo, i bambini vanno educati, quando vanno a mangiare fuori dalla propria casa a chiedere sempre se il lattosio o altri elementi fa parte di alcuni piatti scritti nel menù. Inoltre, i bambini vanno educati a leggere le etichette degli alimenti e controllare gli ingredienti. Devono essere controllati anche i condimenti come la maionese, il ketch-up o la senape.
Deve essere il pediatra o il medico di famiglia a stabilire se il bambino o il ragazzo ha un’allergia o un’intolleranza. Quello che può aiutare il medico a capire è tenere un diario quotidiano scrivendo i cibi consumati e i sintomi subito dopo aver mangiato. Sospendere alcuni cibi più allergenici per capire cosa sta causando sintomi. Per finire si faranno le prove allergiche per avere la certezza dell’allergia a quel tipo specifico di alimento.
Oggi pranzo con quinoa mele e spinaci per un pH di 6 e per cena zuppa di pesce con patate per un pH di 6.
Zia Vittoria
Colazione: Arancia kiwi e fiocchi di avena e yogurt – Una tazza di tè
Break: Vegetali per snack veloce
Pranzo: Insalata calda di quinoa mele e spinaci
Break: Frullato di Banana e mandorle – una tazza di tè
Cena: Zuppa di pesce e patate
e… se stiamo svezzando il bambino Pappe dagli 8 mesi
Le porzioni da mettere nel piatto: a peso o a misura? Ecco cosa preferire