

Ho pensato bene allora di aggiornarmi sull’argomento per poter dire la mia con la competenza della conoscenza. La prima cosa da fare è capire cosa sono gli alimenti geneticamente modificati, ovvero, gli OGM. Per millenni gli uomini si sono nutriti di caccia e agricoltura coltivando quello che la natura metteva a disposizione, gli uccelli e le api hanno avuto una bella responsabilità nel produrre specie vegetali modificate dall’impollinazione o inseminazione naturale. Le condizioni climatiche hanno poi fatto la loro parte attraverso la pioggia o la temperatura ambientale rendendo possibile le modificazioni genetiche.
Negli ultimi decenni la tecnologia a deciso di modificare geneticamente in laboratorio quello che la natura ha compiuto in millenni ed ecco che nascono i laboratori per modificare il patrimonio genetico dei vegetali e il DNA di alcuni animali. Gli OGM sono degli organismi al quale i tecnici hanno modificato alcuni tratti come quello della resistenza al freddo o agli insetti oppure alla velocità d riproduzione consentendo di avere più raccolti in un anno e avere a disposizione più cibo per tutti.
Insomma, non è proprio così negativo il principio degli OGM, ma approfondirò il discorso nei prossimi giorni, ora pensiamo a cosa portare in tavola. A pranzo della polenta veloce e versatile per un pH di 5,5 e cena con insalata di pollo con le carote pH di 5,7.
Colazione: Mirtilli, Kiwi e pera con yogurt Una tazza di tè
Break: Mini croissant
Pranzo: Polenta al naturale
Break: Frullato di Banana e mandorle ed una tazza di tè
Cena: Insalata di pollo e carote