
Oggi terminiamo di parlare dei dieci super alimenti buonissimi per l’apprendimento e la memoria dei bambini. Per chi non ha seguito è da lunedì che quotidianamente ne parliamo.
Fragole, ciliegie, mirtilli, more. – In generale, più intenso è il colore, maggiore è il nutriente contenuto nelle bacche: sono ricche di antiossidanti, in particolare la vitamina C, che può aiutare a prevenire il cancro. Gli studi hanno dimostrato un miglioramento della memoria con gli estratti di mirtilli e fragole. I semi delle bacche sono una buona fonte di grassi omega-3.
I fagioli – sono una speciale fonte di energia per l’abbondanza di proteine e carboidrati oltre alle fibre, vitamine e minerali. Sono un ottimo cibo per il cervello poiché mantengono l’energia di un bambino e il livello di pensiero al massimo per tutto il pomeriggio se mangiati a pranzo.
I latticini – ricchi di proteine e vitamine del gruppo B, essenziali per la crescita del tessuto cerebrale, dei neurotrasmettitori e degli enzimi. Il latte e lo yogurt forniscono anche proteine e carboidrati, la fonte di energia preferita per il cervello. Ricerche recenti suggeriscono che i bambini e gli adolescenti hanno bisogno di una dose dieci volte maggiore di quella raccomandata per la vitamina D, la vitamina a beneficio del sistema neuromuscolare e del ciclo di vita complessivo delle cellule umane.
Carne magra – ricca diferro, minerale essenziale che aiuta i bambini ad essere energici e concentrati a scuola. La carne magra è una delle fonti di ferro meglio assorbite. La carne di manzo contiene anche zinco, valido aiuto per la memoria.
Oggi andrò di leggero farò solo dei crostini si sardine per un pH di 6 e per cena zuppa di pesce con gamberi e patate per un pH totale di 5,8
Zia Vittoria
Colazione: Mirtilli, Kiwi e pera con yogurt – Una tazza di tè
Break: Arance per uno snack veloce
Pranzo: Crostini di sardine su pane di segale
Break: Pane al cocco
Cena: Zuppa di pesce bianco, gamberi e patate
e… se stiamo svezzando il bambino Pappe dagli 8 mesi
Le porzioni da mettere nel piatto: a peso o a misura? Ecco cosa preferire