

Di sicuro per tre mesi i vegetali conservano sapore e nutrienti intatti, con il passare del tempo forse si perde il sapore ma non la qualità.
Da un punto di vista di contaminazione, invece, i vegetali devono essere ben lavati e sanizzati dai batteri. Se questi sono presenti, il congelamento li stabilizza ma tornano a vivere quando la temperatura sale sopra lo zero. Ecco perché bisogna fare molta attenzione a non ricongelare i cibi scongelati da più di cinque o sei ore al massimo. Possiamo rimettere il pacchetto dei vegetali in freezer solo se ci sono ancora presenti i cristalli di ghiaccio. In caso contrario è preferibile gettare il tutto. Se capita di restare senza corrente è bene non aprire la porta del freezer per conservare per più tempo il freddo all’interno e quando l’energia elettrica è di nuovo attiva, controllare lo stato dei pacchetti. Se i cristalli di ghiaccio sono quasi completamente assenti ma ancora ben freddi, è bene cucinare immediatamente il tutto così da stabilizzare la proliferazione di batteri. E’ la giusta occasione per invitare a pranzo o cena amici e parenti. Purtroppo, a noi è capitato una volta ed abbiamo dato fondo a tutto mangiando per tre giorni le pietanze cucinate oltre ad aver invitato i nostri vicini al banchetto!
Oggi insalata calda di quinoa, mele e spinaci per pranzo, pH 6 e carne, del filetto di manzo con insalata dell’orto, pH di 4,6.
Colazione: Banane, fichi, uva e pesche Una tazza di tè
Break: Barretta snack ai ceci
Pranzo: Insalata calda di quinoa mele e spinaci
Break: Spiedini di frutta e yogurt ed una tazza di tè
Cena: Filetto su letto di insalata