

E.coli – vive nell’intestino di bovini e può contaminare la carne durante il processo di macellazione. La carne macinata è uno dei veicoli attraverso il quale i batteri possono diffondersi più facilmente. I sintomi di infezione da E. coli sono forti crampi addominali, diarrea acquosa e vomito. La malattia si sviluppa tipicamente parecchi giorni dopo l’esposizione e può essere grave se colpisce le persone già deboli. L’infezione dura circa una settimana.
Frutta e verdura possono essere contaminati dal batterio se l’acqua con cui sono annaffiate è contaminate dall’E. coli. Le verdure a foglia verde sono i vegetali più alto rischio, soprattutto negli spinaci consumati crudi. I coltivatori ovviamente usano tutte le precauzioni possibile per far si che l’acqua non ne sia contaminata.
Per una maggiore sicurezza, carne deve essere consumata cotta almeno a 70° oppure non mettere mai della carne cotta su di un piatto dove in precedenza c’era la carne cruda. Lavare gli utensili, tra cui il termometro per misurare la temperatura della carne, con acqua calda e sapone. I vegetali vanno ben lavati, soprattutto quelli a foglia verde vanno lavati foglia a foglia. La cottura a vapore o in acqua uccide l’E. coli.
Oggi per pranzo farò delle penne al pomodoro con la ricotta salata per un pH di 5.4 e per cena del pollo alle verdure per un pH totale di 5,6
Colazione: Mandarancio banana e uva con yogurt Una tazza di tè
Break: Sandwich al cetriolo e formaggio
Pranzo: Penne al pomodoro e ricotta salata
Break: Tartine con yogurt e marmellata di visciole ed una tazza di tè
Cena: Pollo alle verdure
e….se stiamo svezzando il bambino Pappe dopo i 10 – 11 mesi