

Sempre a proposito di curcuma, oggi vi racconto degli effetti sul Diabete di tipo 2, sulle infezioni virali e sul colesterolo.
Diabete di tipo 2 – la curcumina può aiutare non solo a combattere l’infiammazione ma anche a mantenere costanti i livelli di zucchero nel sangue, potrebbe quindi essere un rimedio per aiutare a contenere il diabete di tipo 2. Uno studio ha seguito 240 adulti con prediabete e ha scoperto che l’assunzione di un supplemento di curcumina per 9 mesi ha ridotto le probabilità di sviluppare il diabete. La ricerca è in corso.
Infezione virale – la curcumina è di aiuto a sconfiggere una serie di virus, tra cui l’herpes e l’influenza. La ricerca è portata avanti sugli animali di laboratorio, però sembra funzioni. Io per mio conto già da anni al mio tè quotidiano, rigorosamente verde, ci aggiungo la polvere di curcuma. Provate ad aggiungere la curcuma nel tè quando siete raffreddati o influenzati, un piccolo aiuto può arrivare se non altro perché è gradevole da bere.
Colesterolo – alcuni studi scientifici hanno scoperto che la curcuma può far abbassare il colesterolo cattivo il LDL, vi ricordate che ve ne avevo parlato di questo tipo di colesterolo? I ricercatori continuano nella ricerca per capire la reale possibilità della spezia di proteggere il cuore e i vasi sanguigni. Un piccolo studio ha scoperto che la curcuma può aiutare a prevenire problemi cardiaci in persone che hanno avuto un intervento chirurgico di bypass.
Oggi per pranzo farò delle penne al pomodoro con la ricotta salata per un pH di 5.4 e per cena del pollo alle verdure per un pH totale di 5,6
Zia Vittoria
Colazione: Mandarancio banana e uva con yogurt – Una tazza di tè
Break: Sandwich al cetriolo e formaggio
Pranzo: Penne al pomodoro e ricotta salata
Break: Tartine con yogurt e marmellata di visciole – ed una tazza di tè
Cena: Pollo alle verdure
e… se stiamo svezzando il bambino Pappe dagli 8 mesi
Le porzioni da mettere nel piatto: a peso o a misura? Ecco cosa preferire