il coraggio nei bambini
Stimolare il coraggio nei bambini: opportunità di crescita
2 Giugno 2025
gelosia e violenza
Perché la gelosia può provocare un omicidio
3 Giugno 2025

Curcuma e zenzero potenti antidolorifici

gnocchi al pesto
Condividi sui social

Oggi 03 giugno, si pranza con degli gnocchetti di patate per un pH di 5,7 e per cena del pesce con carote e fagiolini un pH di 6. Chi ci segue da tempo ricordiamo che i nostri menù rispettano il pH neutro il più possibile. Sono piena di dolori, ne approfitto per cercare alimenti validi per alleviare tutto questo gran fastidio ai muscoli e alle ossa, vediamo come l’alimentazione potrebbe darci una mano a stare un po’ meglio, oggi vi racconto dello zenzero, della curcuma e   dei peperoncini.

Colazione: Fragole, lamponi, banane e mirtilli –  Una  tazza di tè

Break:  Barretta snack ai ceci

Pranzo: Gnocchi di patate al pesto

Break: Yogurt e lamponi   una tazza di tè

Cena: Filetto di cernia all’arancio

e se stiamo svezzando il bambino:  Pappe dagli 8 mesi

Zenzero – alimento base della medicina naturale, lo zenzero è una radice ed è conosciuta per le proprietà anti-nausea e per problemi di mal digestione e quindi per lo stomaco. Lo zenzero può esercitare le sue proprietà anche verso il dolore, compresi i dolori muscolari dovuti all’esercizio così come i dolori da ciclo mestruale. Uno studio ha trovato che le capsule di zenzero funzionavano esattamente come l’ibuprofene per alleviare il dolore mestruale.

Curcuma – meglio conosciuta come ingrediente del curry per il colore giallo brillante. La curcuma può influenzare diversi processi infiammatori del nostro corpo. Studi su persone con artrite reumatoide e artrosi che hanno assunto integratori a base di curcumina hanno scoperto che potevano camminare meglio e senza gli effetti collaterali dell’assunzione di farmaci antinfiammatori. Il pepe nero è di grande aiuto per assorbire al meglio la curcuma. L’ideale è provare una miscela di spezie: curcuma, zenzero, pepe nero e miele il tutto diluito nel tè.

Peperoncini – la sostanza che dà il calore ai peperoncini è la capsaicina, nota per le proprietà antidolorifiche nelle creme e nei cerotti. Alcune ricerche suggeriscono che mangiare i peperoncini piccanti, invece di metterli sulla pelle, può ridurre e prevenire l’infiammazione. Il senso di bruciore in bocca inganna il cervello così da rilasciare le endorfine, le quali a loro volta bloccano i segnali di dolore.

Zia Vittoria

Le porzioni da mettere nel piatto: a peso o a misura? Ecco cosa preferire

Sostieni Guidagenitori.it

Il Covid-19 ha colpito al cuore anche l’economia, tutto si è fermato, pubblicità compresa, l’unica forma di sostentamento per fare e diffondere l’informazione medico-scientifica, obiettivo principale di Guidagenitori.it

I nostri giornalisti, tecnici informatici e tutti gli altri operatori che sorreggono il giornale, continuano a svolgere regolarmente il lavoro per offrire gratuitamente i servizi editoriali, nonostante le difficoltà economiche. Ecco perché il vostro contributo è prezioso.

Registrati o Accedi

Comments are closed.