Passeggini alla riscossa è tornato: insieme per la sicurezza

ceci al ginger
Il nostro menù del giorno 19_06_2020
19 Giugno 2020
Il nostro menù del giorno 22_06_2020
22 Giugno 2020

Passeggini alla riscossa è tornato: insieme per la sicurezza

Fase 3 – Le strade sono tornate ad essere affollate di auto e furgoni, ma sono tornati anche i parcheggi selvaggi. Uscire con il passeggino è un’odissea tra auto parcheggiate fuori regole

Finalmente all’aria aperta! E con la necessità del distanziamento sociale si riscoprono le passeggiate con i bambini piccoli seduti nel passeggino o in carrozzina. Il problema è che le strade tornano ad affollarsi di autoveicoli privati e commerciali e quindi ricominciano a comparire anche i parcheggi selvaggi: auto sulle strisce pedonali, posteggiate su marciapiedi strettissimi, sugli scivoli appositi per i disabili costringendo i genitori e anche le persone disabili in carrozzina a scendere dal marciapiede o cambiare strada, con tutti i disagi e i rischi che ne conseguono.

Condurre un passeggino nella giungla della città

Al posto di tergicristalli alzati per vendetta o peggio, per far capire al maleducato di turno, riproponiamo una modalità garbata e forse proprio per questo più efficace, che già qualche anno fa aveva trovato grande risonanza – Passeggini alla riscossa – iniziativa trasversale, spontanea e collettiva,  nata proprio dalla difficoltà di muoversi agevolmente nelle città intasate dal traffico. Gli ostacoli sono inesistenti per chi non ha ancora bambini: si scende con disinvoltura dal marciapiedi, si corre per prendere il bus, si cammina senza problemi ovunque. Con il passeggino o la carrozzina tutto cambia: anche un piccolo gradino può diventare un grande ostacolo e l’attenzione non è mai troppa, è già una volta genitori si è responsabili di un altro piccolo essere umano. In Fase 3 queste difficoltà sembrano farsi sentire ancora di più, perché si ha l’impressione che la società debba recuperare i due mesi di lockdown: le auto corrono ancora di più, parcheggiano ovunque, tutti sono colti da una vera e propria frenesia dell’uscire di casa.

Passeggini alla riscossa: l’educazione per educare l’inciviltà

Eppure è proprio in questa fase delicata che si dovrebbe dedicare più attenzione ai più deboli: i bambini in carrozzina. Ecco perché noi di Guidagenitori.it abbiamo pensato di riproporre – Passeggini alla riscossa – un invito a educazione, civiltà e buon senso per stare tutti meglio nelle nostre città. Consiste nell’approcciarsi in modo educato alle persone che, parcheggiando l’auto sulle strisce pedonali o sui marciapiedi, impediscono il passaggio dei passeggini con i  bambini e delle carrozzine dei disabili, costringendoli a disavventure pericolose per scendere dal marciapiedi, mettendo a repentaglio la propria sicurezza. Al posto di brutte parole o della tentazione di lasciare un ricordino poco piacevole, Passeggini alla riscossa suggerisce di lasciare un biglietto sul parabrezza dell’auto,  scaricabile a questo link:

Mamme, papà, nonni e baby sitter, le firme di Passeggini alla riscossa ci sono per tutti. Chi lo desidera può stampare l’invito in più copie da usare all’occorrenza. Niente insulti, niente minacce, ma solo un garbato invito a riflettere: magari è stata un’emergenza, magari una distrazione ma forse la prossima volta prima di parcheggiare in modo selvaggio ci penserà due volte. E anche il bambino, se è già in grado di capire, si abituerà a pensare che un sorriso e una parola educata valgono più delle minacce.

Sahalima Giovannini

Comments are closed.