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Libri, preziosi compagni del tempo libero

I libri stimolano la fantasia e la creatività, divertono e fanno sognare, rilassano, emozionano e trasportano in mondi lontani.  Il libro è un amico insostituibile a tutte le età, ed è in grado, con le sue storie fantastiche di accompagnarci nelle fasi più o meno importanti della vita. Il libro è ancora più rilevante in questo periodo in cui dobbiamo osservare la distanza di sicurezza. Ma, il libro non è solo questo. I libri dovrebbero far parte della vita dei bambini da subito, fin dai primi mesi di vita. solo così più avanti nascerà la passione per la lettura. Studi scientifici hanno provato che leggere una favola a un bimbo di sei mesi ha un effetto rilassante e rassicurante e inoltre, stimola l’attività dei neuroni cerebrali. I piccoli abituati ad ascoltare racconti fin dalla culla imparano a parlare prima rispetto ai coetanei che non hanno avuto questo piacevole trattamento. Naturalmente è importante la scelta dei testi, bisogna acquistare libri di volta in volta adatti all’età del piccolo.


Testi per i bambini piccolissimi

Nel primo anno di vita del bambino vanno preferiti racconti brevi, possibilmente a filastrocca o comunque ritmati, tipo poesie. Il ritmo e la ripetitività dei suoni fanno parte dell’acquisizione del linguaggio e facilitano l’apprendimento di sillabe e parole. Quindi, sì a qualche minuto di lettura vicino al lettino del bimbo, scandendo le parole con ritmo lento e cantilenante. I bambini dai dieci-dodici mesi, dovrebbero maneggiare l’oggetto-libro e di interagire con esso. È bene scegliere libri-giocattolo, con pagine spesse che il bambino possa manipolare e girare da solo, con figure grandi, semplici e coloratissime. Esistono libri-giocattolo con porticine che si aprono su figure nascoste, piccole leve che fanno muovere le figure, immagini formate da tessuti di consistenza diversa – ruvidi, lisci, morbidi – abbinati a oggetti o ad animali, pulsanti da premere per far uscire musichette e suoni. Tutto questo stimola la curiosità del piccolo attraverso il meccanismo della meraviglia. È sufficiente recarsi in una libreria o in una cartoleria ben fornita, c’è solo l’imbarazzo della scelta


Le favole dopo i due anni

Dopo i due anni, il bambino è sufficientemente grande da seguire una piccola storia con una trama. Ovviamente deve essere una storia semplicissima, poche pagine altrimenti il piccolo si stanca, le storie di natura e di animali attraggono molti i bambini di questa età. Oppure si possono scegliere brevi storie di bambini che frequentano il nido, il parco giochi o che vanno dal dottore o a trovare i nonni. Il bimbo si riconoscerà in queste situazioni e ne sarà attratto, ma anche rassicurato perché proietterà nel personaggio la propria esperienza. Quindi vedere il protagonista affrontare con buon successo la visita dal dottore o il primo giorno di scuola, infonderà fiducia e sicurezza attraverso la dinamica dell’emulazione. Spesso a questa età i bambini chiedono di portare a nanna anche il libro, è buon segno, vuol dire che lo considera come un amico. In tal caso, potete scegliere i libri-cuscino, con poche pagine morbide e colorate, lavabili con acqua e che il piccolo può usare come un vero e proprio poggia testa.


Libri, per sempre insieme

A qualsiasi età prima che il bambino inizia a leggere da solo, è fondamentale leggere insieme: permettendogli di sfogliare le pagine, soffermarsi sulle immagini che preferisce, seguire le parole con il ditino. La pazienza è di fondamentale importanza, soprattutto quando il bambino vi chiedere di rileggere la piccola storia all’infinito, per lui è un modo per ritrovarsi al sicuro, in un immaginario mondo popolato di creature alle quali vuole già bene.  E’ pero anche necessario essere pronti a rispondere alle numerose domande che arriveranno a interrompere il racconto. Del resto, è l’età delle scoperte e della curiosità e i genitori devono soddisfare questa esigenza. Date a ogni personaggio un timbro vocale ben distinto e mentre scandite le parole, adeguate l’espressione del viso, contribuirà a coinvolgere profondamente il piccolo. 


I testi per bambini più grandicelli

A cinque-sei anni, i bambini sono in grado di ascoltare racconti più articolati e con più personaggi. È questo il tempo di passare a libri con più pagine, da leggere in diverse puntate. All’inizio per il bambino sarà una novità e non vorrà smettere sperando di arrivare del racconto, ma una volta capito, imparerà a gustare la dolcezza dell’attesa, anticipando con l’immaginazione quello che potrà accadere. Il libro sarà un piacevole appuntamento serale. D’altra parte, le ore serali sono le migliori perché c’è più tempo, il telefono non suona e in casa c’è la giusta tranquillità. Inoltre per il bambino, sedersi in un posto tranquillo: in poltrona o rannicchiato nel suo lettino con accanto la mamma o il papà a leggere un libro è un momento di grande conforto e sicurezza. 

Giorgia Andretti


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