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L’importanza della prima colazione e degli snack

Un tempo si raccomandava di consumare una prima colazione da re, ovvero: abbondante e ricca per iniziare bene la giornata. Al mattino il corpo ha bisogno di molte calorie perché deve ripartire, ha quindi bisogno di nutrienti e liquidi in abbondanza. Secondo gli esperti, al mattino si dovrebbero consumare il 35% delle calorie di tutta la giornata, ripartendo il resto in questo modo: 25% a pranzo, 20% a cena e il restante 20% tra i due spuntini della metà mattina e metà pomeriggio.


L’importanza della prima colazione

Qualsiasi tipo di attività, fisica o psichica, si svolge al meglio dopo una buona e ristoratrice colazione, lo dimostrano numerosi studi. Inoltre, dal punto di vista metabolico, le persone che saltano la prima colazione hanno un maggior rischio di obesità e diabete. La prima colazione è il pasto più importante ed è necessario per sincronizzare l’orologio biologico, infatti, è il primo pasto dopo il lungo digiuno notturno. Nella prima parte della giornata, via libera ad un mix di carboidrati complessi e zuccheri semplici, come pane tostato integrale o fette biscottate con marmellata o miele da alternare, nel corso della settimana, proprio come propone quotidianamente Zia Vittoria con i suoi menù calibrati.  La frutta non va mai trascurata, fondamentale per l’apporto di vitamine e sali minerali: è buona abitudine inserire sempre un mix di frutta fresca. Importante poi è non rinunciare al latte, o allo yogurt per l’apporto di vitamina D,  è fondamentale assumere soprattutto in un periodo in cui non abbiamo l’esposizione solare, dal momento che l’80% della vitamina D viene prodotta dalla nostra pelle per effetto dell’azione dei raggi solari.


L’importanza degli snack tra i pasti principali

Gli spuntini o snack devono essere veramente tali: non mini-pasti super-sazianti, ma piccole quantità di cibo che gratifichino sul momento, facilmente digeribili e che consentano di provare il senso della fame dopo qualche ora. Vanno bene un frutto, un frullato, uno yogurt, qualche quadretto di cioccolato fondente, due palline di gelato alla frutta, una fettina di torta di frutta. Va bene anche qualche pezzetto di verdura fresca da sgranocchiare come le carote o dei gambini di sedano, se il bambino preferisce il salato. I vegetali saziano, hanno poche calorie e sono fondamentali per la funzionalità muscolare e nervosa, per lo sviluppo del sistema immunitario  e per la corretta distribuzione dell’energia. Lo sostiene anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità, – OMS –  raccomandando di consumare cinque porzioni di vegetali al giorno, variando il più possibile  tra i cinque colori.

Lina Rossi


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