Dopo vacanza: prepariamoci ai ritmi casalinghi

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Dopo vacanza: prepariamoci ai ritmi casalinghi

Anche i bambini, come noi adulti, risentono della sindrome da rientro, un insieme di malesseri psicofisici causati dalla tristezza per la fine delle vacanze, dai mutamenti biologici per le giornate che si accorciano, un vero e proprio jet lag sociale dovuto alla necessità di alzarsi prima, trascorrere più tempo in casa e andare a dormire prima. Per tutelare il loro benessere è importante rendere questo rientro il più dolce possibile.


Preparare l’organismo già in vacanza

Nell’estate del dopo Covid-19, i bambini hanno avuto la possibilità di sfogarsi e, quasi tutti, i genitori hanno giustamente chiuso un occhio sugli orari: i piccoli sono andati a letto tardi, hanno dormito di più e dato libero sfogo al gioco. Tutto questo potrebbe rendere più difficile abituarsi ai ritmi di sempre, è quindi opportuno già in vacanza porre qualche limite, senza farsene accorgere dai bambini. È sufficiente andare a letto pochi minuti prima ogni sera e alzarsi qualche minuto prima al mattino. In questo modo, l’organismo di tutti noi torna ad abituarsi alla regola delle giornate sempre più corte, assecondando la produzione precoce di melatonina e avvertire prima il sonno. Se possibile, poi, sarebbe opportuno tornare a casa un giorno prima, per dare modo di riabituarsi ai vecchi ritmi, magari lasciando da parte le pulizie per dedicarsi a scoprire angoli della città, un parco, mangiare un gelato. Così il bambino avrà la sicurezza che anche la sua città è un luogo piacevole.


Cibo sano e vita all’aperto

L’alimentazione, ormai lo sappiamo molto bene tutti, è di fondamentale importanza, aiuta i bambini a rientrare bene nella vita di tutti i giorni. Se i bambini cercheranno alimenti consolatori, come il cibo del fast food, per una sola volta può anche essere concesso, ma è importante scegliere i cibi giusti, quelli che aiutano il sistema nervoso a ritrovare calma, serenità e motivazione per riprendere l’anno scolastico. Per esempio il pesce, l’olio e la frutta secca sono ricchi di omega 3 e 6 che migliorano la circolazione e fanno comunicare bene le cellule nervose. Consumare latte e latticini, riso e pane aiutano l’organismo a produrre triptofano, sostanza che precorre la serotonina che regala calma e aiuta a dormire bene. La nostra Zia Vittoria ha dedicato una intera settimana, quella dal 10 al 22 agosto all’alimentazione utile alla concentrazione. Inoltre è importante evitare che i bambini, a casa, trascorrano ore davanti alla tv o allo smartphone. È invece bene approfittare del tempo ancora bello per giocare al parco, andare in bicicletta, passeggiare in strade non troppo trafficate: la luce naturale migliora il tono dell’umore, il moto scarica le energie e favorisce il rilassamento, quindi aiuta a prendere sonno più facilmente.

Lina Rossi

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