Estate e caldo, perché bisogna bere solo acqua naturale

nuova ondata covid
Covid-19, il caldo non ferma i contagi dell’ultima variante
20 Luglio 2022
Vegetali crudi per un fresco e salutare snack pomeridiano
21 Luglio 2022

Estate e caldo, perché bisogna bere solo acqua naturale

anticipare la sete durante l'estate

Se in estate aumenta la sete, attenzione: significa che l’organismo è già disidratato, quindi è facile avvertire caldo, debolezza e malessere, sintomi che l’organismo non riesce ad abbassare la temperatura. Non si deve quindi aspettare di avere sete, ma è essenziale assumere le corrette quantità di acqua nel corso della giornata per mantenersi idratati, soprattutto in giorni di caldo e afa record come quelli che stiamo vivendo.

E’ necessario bere senza aspettare lo stimolo della sete

Quando le temperature salgono e la morsa dell’afa non dà tregua, è fondamentale assumere un’adeguata quantità di liquidi per non correre il rischio della disidratazione. È sbagliato aspettare di essere assetati per bere acqua, perché uno dei sintomi della disidratazione è proprio la sete, che può essere accompagnata da altri segnali come pelle secca, mal di testa, spossatezza, confusione, irritabilità, crampi muscolari, colpi di calore e, nei casi più gravi, persino da convulsioni e delirio. Secondo gli esperti durante le giornate più calde, soprattutto se abbiamo in programma un’attività faticosa o vogliamo praticare dello sport, dobbiamo iniziare a idratarci con grande anticipo per consentire al corpo di equilibrare i liquidi che verranno persi con la sudorazione. Inoltre, le mascherine che pure sono essenziali per contrastare la trasmissione del virus da Covid-19, limitano la traspirazione, in particolare nei periodi più caldi. Aumentano quindi la necessità di bere.

I bambini devono bere molto, il loro corpo è ricco di acqua

Per i bambini il rischio di disidratazione è sempre in agguato: per l’attività fisica, a causa della febbre o una diarrea. I piccoli quindi devono bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, a partire dai 4-6 anni. Nella prima infanzia anche un litro e duecento ml sarà sufficiente. Per quanto riguarda il tipo di acqua da scegliere, è preferibile non utilizzare solo le acque oligominerali, ma è bene alternarle con quelle più ricche di minerali, poiché una diuresi eccessiva può impoverire di sali minerali un organismo in crescita. Attenzione, poi, a non bere acqua troppo fredda e a farlo a piccoli sorsi. I 6-8 bicchieri di acqua raccomandati, che sia del rubinetto o imbottigliata. L’acqua non è sostituibile con altri liquidi, soprattutto se contengono zuccheri, dolcificanti o altre sostanze non adatte ai bambini, quali la caffeina e la teina. Fonte di acqua sono anche frutta e verdura, non dovrebbero mai mancare nella dieta quotidiana del bambini come Zia Vittoria ci raccomanda quotidianamente, seguiamo per questo i suoi menù così salutari. Se si trascorre molto tempo all’aperto ad alte temperature, soprattutto giocando o praticando attività fisica, si dovrebbe bere non solo acqua, ma anche sostanze in grado di sostituire gli elettroliti persi durante la sudorazione. Queste possono essere eventualmente suggerite dal pediatra oppure dal farmacista.

Lina Rossi

Sostieni Guidagenitori.it

Il Covid-19 ha colpito al cuore anche l’economia, tutto si è fermato, pubblicità compresa, l’unica forma di sostentamento per fare e diffondere l’informazione medico-scientifica, obiettivo principale di Guidagenitori.it

I nostri giornalisti, tecnici informatici e tutti gli altri operatori che sorreggono il giornale, continuano a svolgere regolarmente il lavoro per offrire gratuitamente i servizi editoriali, nonostante le difficoltà economiche. Ecco perché il vostro contributo è prezioso.

Registrati o Accedi

Comments are closed.