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Come dimagrire dopo le abbuffate natalizie

dieta dopo le feste

Qualche chilo di troppo, accompagnato da pesantezza, difficoltà digestive, nausea e mal di testa. È tipico del dopo feste e la causa è la ricca alimentazione delle feste natalizie, piena di grassi e carboidrati raffinati, tutti nemici della linea e del benessere di tutto l’organismo. Risotti e paste al forno, panettone e pandoro sono delle reali bombe caloriche con il loro pieno di  grassi, pesanti per la digestione. Lo stesso discorso vale per gli antipasti: paté, tartine e insalata russa, apparentemente freschi e leggeri, apportano una quantità notevole di calorie.

Poche regole utili per perdere quel chilo di troppo

na volta che il danno è fatto è inutile deprimersi o, peggio, condannarsi ad una dieta drastica “fai-da-te: si otterrebbe forse una certa perdita di peso, ma si correrebbe anche il rischio, come accade per le diete squilibrate, di riacquistarlo subito, in un frustrante quanto dannoso effetto ping-pong. Per evitare che questo accada, è   sufficiente seguire poche regole. Prima di tutto è necessario bere almeno due litri di acqua naturale al giorno.  L’acqua, oltre a essere diuretica e a facilitare l’eliminazione delle tossine, evita che la massa degli alimenti ingeriti ristagni a lungo nell’intestino, provocando gonfiore e pesantezza. Per i condimenti, è preferibile privilegiare l’olio di oliva extravergine crudo, mai più di tre cucchiaini al giorno; arricchire il sapore delle minestre sempre con olio extravergine. Per condire le insalate, evitare l’aceto può causare acidità, preferire il limone, rinfrescante, dissetante, e ricco di vitamina C. L’acido citrico presente nel succo di limone facilita la digestione e riducendone le secrezioni intestinali. Insalate, ma anche la carne e il pesce possono anche essere insaporiti con erbe e spezie, come menta, finocchio, cumino.

I trucchi per perdere peso senza soffrire

Consumare il più possibile pane integrale o semplice, con acqua e sale. Il pane cosiddetto speciale contiene molti grassi. Lo yogurtè ricco di proteine e di minerali. Inoltre rafforza la flora batterica, favorisce l’assorbimento di calcio e di proteine, regola il transito intestinale, purifica l’organismo, rinforza le difese immunitarie. È bene consumare uno yogurt al giorno, nella versione magro o naturale. In casa è rimasta della frutta secca? Vietato mangiarla: noci, fichi secchi, datteri sono ricchi di zuccheri e di grassi. Si consiglia di sostituire di tanto in tanto la carne con il pesce, più magro e ricco di sostanze amiche della salute, vanno bene anche i latticini magri, uova e legumi, ricchi di proteine. Per perdere qualche chilo è meglio evitare l’assunzione di alcuni alimenti. Nel programma di mantenimento possono essere reinseriti, ma in dosi limitate. I dolci, per esempio, contengono sostanze che rendono difficile l’assorbimento delle proteine dei cibi, e favoriscono l’aumento delle tossine. I superalcolici andrebbero proprio essere eliminati perché responsabili della progressiva perdita di funzionalità del fegato che diventa incapace di trasformare le sostanze ingerite e filtra male il sangue. Il sale, non solo quello da cucina, ma anche quello contenuto in insaccati, scatolame e condimenti favorisce la ritenzione idrica, con conseguente aumento di tossine che non vengono più eliminate bene con la diuresi.

Sahalima Giovannini

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