Sono sempre più numerosi i genitori che scelgono uno svezzamento privo di alimenti di origine animale o, per lo meno, delle proteine animali. Lo fanno per ragioni etiche ma anche per motivi nutrizionali.
Il latte materno è l’alimento perfetto per i bambini. Per questo l’allattamento va prolungato il più possibile, fino a sei mesi come cibo esclusivo, meglio se fino all’anno. Lo sostiene anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Le misurazioni per verificare la crescita di peso e statura dei bambini e dei ragazzini sarebbero imprecise, per questo alcuni esperti inglesi hanno a messo a punto nuove tabelle percentili. Per i pediatri grande passo in avanti.
Un tempo il succhietto era realizzato con un fazzoletto attorcigliato il cui interno era riempito con sostanze dolciastre per placare il pianto dei neonati. Oggi la ricerca scientifica ci ha regalato il succhietto fisiologico.
Abbracci, coccole, baci, momenti di affetto e scambio con il proprio bambino non sono solo manifestazioni di affetto: aiutano il bambino a crescere e a fortificarsi, la pelle è cosparsa di recettori nervosi del tatto.
Se in allattamento compare febbre alta, dolore, gonfiore e calore intenso alla palpazione ad uno solo dei due seni, siamo davanti alla mastite. Le cause vanno dall’insufficiente svuotamento all’infezione batterica.
Dormire sempre a pancia in su, non troppo coperti e in un ambiente non eccessivamente riscaldato. Meglio se si riesce ad allattarli al seno. Non è difficile difendere i neonati dalla sindrome della morte improvvisa.
Un difetto nella coordinazione tra alcuni neuro-trasmettitori, questa potrebbe essere la causa fondamentale della morte in culla conosciuta anche come la SIDS ovvero la sindrome della morte improvvisa del lattante.
Succhiare, oltre a garantire il nutrimento e quindi soddisfare la fame, è rilassante. Il piccolo, infatti, chiede il seno della madre per nutrirsi ma, anche e soprattutto, perché dal succhiare riceve rassicurazione e conforto.
Se abbiamo deciso di affidare il nostro piccolo ad una tata è il tempo di scegliere. Quali caratteristiche dobbiamo osservare per scegliere quella giusta, affidabile, seria e al tempo stesso affettuosa a giocherellona.
I pediatri americani rivedono l’elenco dei farmaci. Escluso la categoria degli antidolorifici, dei farmaci utilizzati in psichiatria e degli integratori a base di erbe, tutte le molecole sono ben tollerate dal bambino allattato al seno.
Detergenti delicati, acqua tiepida e indumenti morbidi. Ma anche tanti sorrisi, sguardi complici e parole sussurrate. Così l’igiene quotidiana del bambino diventa un intenso momento di scambio affettivo con la mamma.
Allattare al seno è una delle gioie più grandi della maternità, i primi giorni però, quando il piccolo non ha ancora appreso l’arte della suzione, possono far la loro comparsa le ragadi: piccole lesioni intorno al capezzolo.
Nel corso delle ecografie in gravidanza spesso si osservano dei movimenti ritmici e transitori: è il singhiozzo. Già in epoca fetale il piccolo sperimenta questa fastidiosa contrazione diaframmatica della durata di qualche minuto.
Fino a oggi si pensava che le coliche gassose serali fossero dovute alla poppata. Alcuni studiosi hanno invece ipotizzato una casualità diversa: la colpa potrebbe essere della composizione della flora intestinale
Prenderlo in braccio nel modo giusto, vestirlo e svestirlo agevolmente, metterlo a nanna nel suo orario. Per una mamma alle prime armi, non sempre sono gesti automatici. Ecco qualche consiglio.