Qualunque ne sia l’origine, la depressione provoca una sofferenza di grado tale da togliere la vita così da porre fine al dolore che annienta i pensieri, le emozioni e il calore della famiglia
L’aggressività è uno stato emotivo del tutto normale negli esseri umani, ne ha infatti permesso l’evoluzione. L’aggressività deve però essere incanalata per trarne solo positività
Molti bambini si mangiano le unghie, un problema che scientificamente viene detto onicofagia: non va sottovalutato perché non è un vizio, ma è legato a uno stato ansioso
Addobbare l’albero, creare il presepe, scegliere le decorazioni per la casa e il giardino sono gesti che aiutano a recuperare la serenità perché fanno tornare un po’ tutti bambini
A due anni è accettabile che butti a terra un gioco o tiri un morso, a tre o quattro non lo è più, i bambini hanno bisogno di essere educati a gestire la rabbia trasformandola in azioni positive
Anche i bambini soffrono di ansia, il disagio può rovinare le loro giornate e rendere difficile lo studio, lo sport e l’amicizia. È bene non sottovalutarla ma intervenire nel modo corretto
Non esiste una stima aggiornata su quanti ragazzini e adolescenti soffrano di anoressia. Un dato è verosimile: si è abbassata l’età di insorgenza e anche i maschi ne possono soffrire
Tristezza che non se ne va, mancanza di appetito, nervosismo. Se questi sintomi permangono a lungo dopo la fine delle vacanze, potrebbe essere depressione autunnale o stagionale
Togliere le caccole dal naso, chi non l’ha mai fatto? E’ come dire: chi è senza peccato, scagli la prima pietra. Le dita nel naso: pratica criticata da tutti pur essendo esercitata da tutti
Frequentare una persona positiva e allegra fa bene perché insieme si sta meglio ma anche perché inconsapevolmente si tende ad imitarla nei comportamenti e modi di essere.
Anche i bambini vivono con intensità le ansie, i timori e le preoccupazioni, come evidenziato da una ricerca inglese. La paura è un sentimento normale, ma non deve turbare la serenità
Non solo i genitori o i racconti fantastici ma anche gli amici possono far nascere nei bambini più sensibili la paura verso cose o situazioni, dando così l’avvio a vere forme di ansia.
Sia nello studio sia nel lavoro è richiesta una concentrazione mentale valida, purtroppo, a causa dei social media viene troppo spesso interrotta con ripercussioni non sempre piacevoli
Spesso capita di ascoltare al rientro alla materna, genitori mettere in mostra le qualità speciali del proprio bambino: è un genio in matematica, sa già utilizzare lo smatphone e sa cantare!
Le immagini della distruzione preoccupano e le trasmissioni televisive non contribuiscono certo a rassicurare i bambini quando si sentono frasi del tipo - il terremoto è un demonio.
Il primo giorno di scuola un po’ di emozione c’è sempre: è normale che sia così. All’inizio di un nuovo ciclo scolastico un bambino deve sperimentare un nuovo mondo per lui.