

Meno zuccheri nelle mense scolastiche. È questa la recente decisione presa negli U.S.A. per rispettare i nuovi standard alimentari che richiedono anche cuna riduzione nell’uso del sale. È il Dipartimento dell’Agricoltura americano che invita a rivedere gli standard di nutrizione per i cibi serviti nelle scuole, limitando per la prima volta gli zuccheri aggiunti oltre a chiedere anche una significativa riduzione del sale nei pasti.
L’obiettivo delle nuove linee guida è migliorare la nutrizione nelle scuole, che servono la colazione a 15 milioni di bambini al giorno e il pranzo a 30 milioni di ragazzi. Il piano, però, ha già fatto discutere. Molti infatti sono scettici sulla necessità di rendere più salutari i menu delle mense scolastiche. Quelli attuali, afferma la School for Nutrition Association, sono già migliori rispetto a quelli di dieci anni fa e le nuove regole rischiano di essere un peso soprattutto per le scuole più piccole. Quale che sia la decisione che prenderanno gli enti preposti, è bene ricordare che lo zucchero in eccesso danneggia la salute in vari modi, soprattutto quella dei bambini, favorendo la carie dentaria e predisponendo a obesità e diabete. Sono soprattutto gli zuccheri semplici ad essere dannosi: quelli presenti, per intenderci, in cioccolato al latte, caramelle, merendine e soprattutto nelle famigerate bibite dolci. Vanno invece privilegiati gli zuccheri complessi dei cereali integrali, la frutta fresca e gli ortaggi, gli yogurt.
Consumare troppo zucchero può:
Giorgia Andretti
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