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La dermatite da pannolino

dermatite da pannolino
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La dermatite da pannolino è un’irritazione della pelle nell’area dei genitali, caratterizzata dalla comparsa, nella zona del sederino, di piccole chiazze rosse. Le macchie compaiono a partire dall’area più vicina all’ano e ai genitali, zone maggiormente a contatto con urina e feci. Questa dermatite può presentarsi tutto l’anno, ma in estate è più frequente proprio a causa del clima caldo e umido.

Perché più frequente in estate

Il pannolino crea un terreno favorevole alla comparsa dell’infiammazione. Infatti, aderendo alla pelle ne impedisce la traspirazione, favorendo la proliferazione dei batteri contenuti dall’ossidazione dell’urina e nelle feci. Sulla superficie cutanea stessa, inoltre, sono presenti colonie di batteri saprofiti, che possono accrescersi e diventare più forti a contatto con l’umidità e il calore che si creano tra la pelle e il pannolino. La dermatite da pannolino può anche essere favorita dalle condizioni di salute del bimbo.

Dermatite da pannolino e la non buona salute del bambino

Se il piccolo ha un’infezione respiratoria come una forte influenza o una bronchite, può significare che c’è in corso un indebolimento del sistema immunitario, l’insieme delle difese dell’organismo che tengono lontane le malattie. Il piccolo è quindi più vulnerabile all’attacco dei germi. Anche i disturbi gastrointestinali del bebè possono concorrere all’instaurarsi dell’infiammazione. In caso di diarrea, le feci particolarmente acide possono irritare maggiormente la pelle del bambino. Può essere responsabile anche l’utilizzo di un prodotto detergente troppo aggressivo, non adatto alla pelle delicatissima di un neonato, oppure impiegato in quantità eccessiva. In questo caso, i tensioattivi schiumogeni attaccano il sottile film idrolipidico della superficie cutanea, predisponendola ad arrossamenti e irritazioni. È bene, in questo caso, scegliere detergenti extra delicati, adatti ai neonati e utilizzane solo poche gocce ben diluite.

Come prevenire il disturbo

Il segreto per prevenire e curare la dermatite da pannolino è osservare una scrupolosa igiene. Il bambino va cambiato spesso, ogni volta che evacua e quando fa pipì. Gli esperti raccomandano di eseguire almeno sei o sette cambi di pannolini al giorno. Sarebbe buona norma effettuare il cambio prima e dopo ciascun pasto, tenendo conto che quando il bebè è molto piccolo tende a scaricarsi poco, ma di frequente: anche dieci o dodici volte al giorno se alimentato al seno. Tale frequenza tende a diminuire in corrispondenza dell’inizio dello svezzamento.  La pelle va lavata con sola acqua tiepida, asciugare delicatamente senza strofinare ed applicare sul sederino uno strato di pomata all’ossido di zinco, così da creare una barriera protettiva tra la pelle e il pannolino. Non si dovrebbe applicare mai sul sederino delle pomate a base di cortisone, talco per adulti, creme idratanti tipo quelle per il viso, irriterebbero ancora di più la zona. Quando possibile, il bambino andrebbe lasciato un po’ senza pannolino per favorire la traspirazione della pelle.

Sahalima Giovannini

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