Ed infine, vediamo quali sono le indagini da fare per arrivare alla diagnosi di Morbo di Crohn
- La colonscopia con la biopsia intestinale: è utile per vedere e stabilire quale è lo stato della mucosa dell’intestino. L’indagine è utile a valutare come è messa la mucosa intestinale e ad accertarsi se ci sono infiltrati di globuli bianchi, valore tipico per fare la diagnosi.
- L’ecografia addominale aiuta la valutazione della malattia ed esclude altre complicanze: Permette di valutare la parete intestinale in maniera non invasiva così da escludere o diagnosticare complicanze dovute ad altre malattie.
- La risonanza magnetica addominale con mezzo di contrasto, permette di individuare con precisione l’infiammazione. Oggi viene pratica quasi di routine, è una procedura che non espone a rischi ulteriori.
- La gastroscopia è necessaria per verificare eventuali loci della malattia nella parte alta del tratto digestivo ed infine l’esplorazione chirurgica sotto anestesia è una metodica chirurgica che va impiegata in casi selezionati di morbo di Crohn perianale.
Andiamo a vedere il pH del pranzo e della cena, zuppa di cipolle pari a 6 mentre il tonno scottato con gli ortaggi siano a 6.
Zia Vittoria
Colazione: Arancio Kiwi mirtilli e melograno completo di yogurt
Break: Vegetali per snack veloce
Pranzo: Zuppa di cipolle
Break: Sandwich al pomodoro – ed una tazza di tè
Cena: Tonno scottato con ortaggi
e… se stiamo svezzando il bambino Pappe dagli 8 mesi
Le porzioni da mettere nel piatto: a peso o a misura? Ecco cosa preferire