Vaccinazioni: il tempo dei richiami con il Coronavirus

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Vaccinazioni: il tempo dei richiami con il Coronavirus

I centri vaccinali del Sistema Sanitario sono aperti per effettuare le vaccinazioni obbligatorie, il tempo del Coronavirus non deve interferire, se non è possibile adempiere vediamo cosa fare

Le vaccinazioni obbligatorie  dei  bambini, come da calendario vaccinale 2019 – 2021,   devono essere eseguite entro un periodo di tempo  ben preciso, ovvero:

  • la prima dose entro il terzo mese di vita;
  • la seconda dose a distanza di due mesi dalla prima – questa dose copre il piccolo per almeno due anni;
  • la terza dose deve essere somministrata a sei mesi di distanza dalla seconda, questa dose copre dalle malattie il bambino fino all’età di cinque – sei anni;
  • la quarta dose delle vaccinazioni obbligatorie deve essere somministrata tra di cinque – sei anni per avere la copertura fino a quattordici anni
  • deve essere previsto un richiamo ogni dieci anni per avere una copertura permanente.

Cosa fare se il ciclo vaccinale si interrompe

Un ciclo vaccinale può essere interrotto per motivi patologici, clinici, per cause di forza maggiore o per decisione personale dei genitori. Quando ci si trova davanti a queste situazioni contingenti, la domanda più frequente è: come ci si deve comportare? La prima cosa da chiarire è che ci si può vaccinare a qualsiasi età, anche da adulti, se non si è ricevuto il vaccino a tempo dovuto. Questo significa che anche i soggetti mai vaccinati possono iniziare il ciclo obbligatorio in qualsiasi momento, in quanto sono disponibili vaccini adeguati, per concentrazione e composizione da somministrare a qualsiasi età. Se il programma vaccinale è stato regolarmente iniziato e per ragioni diverse non può essere completato o non si possono rispettare le date indicate dei richiami, il programma può essere ripreso e completato a qualsiasi età tenendo presente quanto evidenziato a proposito del tempo tra una dose e l’altra. Questo grazie alla memoria immunitaria, senza dover ricominciare il ciclo interrotto.

Il ciclo vaccinale obbligatorio è sempre gratuito

Il piano vaccinale nazionale risponde alle disposizioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità – OMS ed è offerto gratuitamente in qualsiasi momento si decida di eseguire la vaccinazione, anche agli adulti mai vaccinati prima per il vaccino obbligatorio. Rispetto alla vaccinazione del polivalente: morbillo, parotite, rosolia – MPR o trivalente  e varicella in bambini o adulti che abbiano contratto una o due delle malattie contenute nel vaccino, questo non controindica la somministrazione poiché altro non si fa che incrementare l’immunità senza altre conseguenze.

Centri vaccinali e rispetto distanze COVID-19: strategie

Abbiamo chiesto alla dott.ssa Mori Barbara, medico vaccinale della ASL RMH 6 distretto – Lariano e Velletri, come reagisce l’utenza agli appuntamenti rinviati in questo particolare momento: – Non abbiamo notato nessuna resistenza né da parte dei pediatri, né da parte dei genitori. Abbiamo rinviato gli appuntamenti dei richiami, in quanto i bambini sono temporaneamente coperti, in favore delle prime sedute vaccinali. In questo modo possiamo tranquillamente rispettare i dettami del decreto sul rispetto delle distanze, che inevitabilmente rallenta il calendario delle prenotazioni e garantire le coperture vaccinali di tutti i bambini. I nostri genitori hanno ben compreso il disagio momentaneo dovuto al Coronavirus o COVID-19.

Dott.ssa Rosalba Trabalzini

Responsabile Scientifico

Dott.ssa Barbara Mori

Medico vaccinale ASL RMH 6

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