Nuova gravidanza dopo un parto cesareo, è possibile

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Nuova gravidanza dopo un parto cesareo, è possibile

parto cesareo
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Una nuova gravidanza dopo un parto cesareo è possibile. La gestazione deve essere seguita però con maggiore attenzione, soprattutto nella fase finale quando il tessuto muscolare e di rivestono dell’utero è al massimo della tensione, dovuto all’ingrossamento del feto. I tessuti tesi dell’utero e la presenza della cicatrice potrebbero causare difficoltà. In questi casi, la donna si troverà nella condizione di scegliere un secondo parto con il ricorso al taglio cesareo, oppure partorire per via naturale. Oggi il parto naturale avviene con molti meno rischi rispetto a una volta, grazie al miglioramento delle tecniche chirurgiche intervenute nel primo intervento chirurgico. Secondo dati americani, la gravidanza dopo un cesareo è possibile e non solo: in oltre la metà dei casi è possibile mettere al mondo il bambino con parto naturale.

Quali sono i rischi di una gravidanza dopo un parto con cesareo

Più o meno 3 donne su 4 con una gravidanza priva di complicazioni riescono a dare alla luce un bambino per via vaginale dopo un cesareo. Questa percentuale aumenta a 9 su 10 quando prima del cesareo c’è già stato almeno un altro parto naturale, gravidanza che ha reso i tessuti più elastici.  È più complessa la gravidanza e il parto naturale dopo un cesareo nei seguenti casi:

  • età materna avanzata;
  • obesità;
  • feto molto grosso;
  • cesareo eseguito senza che la cervice si sia dilatata.

A parte fattori di rischio specifici, non si corrono particolari pericoli, a patto di affidarsi a una struttura tale da garantire assistenza adeguata e possibilità di intervento in caso di urgenze.

Le complicanze che possono interferire dopo un cesareo

La rottura dell’utero è una delle complicazioni in una gravidanza seguita a un parto cesareo. Dove infatti è stato inciso l’utero, i tessuti formano una sorta di cicatrice rigida e, sotto la spinta delle contrazioni del travaglio, il tessuto uterino in questa sede può subire una lacerazione. Inoltre, in una gravidanza successiva a un cesareo possono presentarsi con più frequenza emorragie e problemi di placenta previa. Si tratta di un problema in cui la placenta, organo spugnoso e ricco di vasi sanguigni, si inserisce verso il basso, coprendo del tutto o in parte l’orifizio uterino stesso. L’utero durante il parto si dilata sotto l’effetto delle contrazioni che devono far venire al mondo il bambino e questo può causare il distacco della placenta, con conseguente emorragia. Anche per queste ragioni, è necessario pianificare un cesareo soltanto quando è realmente necessario.

Lina Rossi

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