

L’estate è la stagione più impegnativa da affrontare, quando si aspetta un bambino. Infatti il caldo provoca una serie di problemi: sensazione di gonfiore agli arti soprattutto inferiori, cali di pressione, arsura intensa visto che già normalmente la donna incinta avverte caldo. Per questo è opportuno avere un comportamento prudente dal punto di vista dell’abbigliamento, dell’alimentazione e dello stile di vita.
Ci si può vestire come si preferisce, seguendo la moda e il proprio stile personale, scegliendo tra le tante opportunità offerte dai negozi pre-maman. Che si preferiscano le gonne o i pantaloni, le camicie o gli abiti interi, è bene tenere presente che in gravidanza ci si deve sentire soprattutto comode e a proprio agio. Durante i nove mesi, infatti, anche per l’influsso degli ormoni, la circolazione del sangue è rallentata e la donna tende a soffrire maggiormente di ritenzione idrica e gonfiore agli arti inferiori. È quindi bene eliminare i capi di abbigliamento e gli accessori che possano stringere, come cinture, fibbie, cerniere. Le linee devono essere ampie e comode, i tessuti dovrebbero essere naturali, vanno bene il lino, la seta e il cotone ed evitare il più possibile le fibre sintetiche, queste ultime non favoriscono la traspirazione della pelle. In gravidanza, infatti, il metabolismo cambia e moltissime donne avvertono più intensamente il caldo. Per quanto riguarda le calzature, il modello ideale è a tacco medio, pianta abbastanza larga per assicurare stabilità nella camminata e della misura perfetta per non stringere troppo.
Il trucco dei piccoli pasti, efficace nei primi mesi per combattere le nausee, si rivela utilissimo a gravidanza più avanzata, per altri motivi. Due o anche tre spuntini fuori dai pasti principali o quando si avverte un po’ di languore è il sistema più facile per non mettere su peso in eccesso perché aiuta a non arrivare troppo affamate al pranzo o alla cena. Inoltre, introducendo spesso piccole dosi di cibo si tiene alto il metabolismo, il processo biochimico che serve a utilizzare i nutrienti e anche a consumare le calorie. Gli spuntini migliori sono quelli più ricchi di sostanze benefiche: frutta e verdura ricche di vitamine e acido folico, yogurt che contiene tanto calcio, cereali integrali per la regolarità intestinale. Ogni giorno è essenziale bere due litri di acqua, fresca e non troppo ricca di minerali, per idratare a fondo e favorire la diuresi, combattendo i gonfiori.
Il sole fa bene perché favorisce la sintesi di vitamina D, essenziale per le ossa della mamma e del bambino, ma quando si aspetta un figlio è opportuno proteggere la pelle. Infatti i livelli ormonali alti hanno un effetto foto-sensibilizzante sulla cute e possono far comparire macchie scure che possono essere eliminate dal dermatologo ma che è meglio prevenire utilizzando un solare ad alta protezione e indossando un cappello ad ampia tesa, per ombreggiare il viso. È bene inoltre evitare il sole nelle ore più calde, perché la pressione arteriosa, che in gravidanza subisce repentine variazioni, può abbassarsi improvvisamente. La futura mamma dovrebbe preferire le prime ore del mattino e il tardo pomeriggio sia per la spiaggia sia per le passeggiate, regalandosi tanto relax in posizione semi-sdraiata, all’ombra e con le gambe sollevate.
Sahalima Giovannini