Siena – Il Museo per bambini propone un nuovo allestimento, tra percorsi tematici e aree creative
Nato nel 1998 con l’obiettivo di creare uno spazio attraverso il quale condurre il giovane pubblico – dai 3 agli 11 anni – ad avere familiarità con il luogo “museo” attraverso l’arte, il Museo per bambini di Siena si è trasferito, da poco più di un anno, nel complesso museale del Santa Maria della Scala (Piazza del Duomo, 2). Ed è qui che da qualche settimana il Museo ha riaperto i battenti al suo giovanissimo pubblico con una nuova collezione, Tra il permanente e l’impermanente, curata da Michela Eremita che ha voluto dedicare all’infanzia uno spazio museale specifico, localizzato nella Sala San Leopoldo. La definizione “permanente e impermanente” della collezione vuol dire che non è necessario presentare tutte le opere che la costituiscono in un unico appuntamento, ma costruire un percorso per far sì che vengano esplorate nell’arco di più incontri, secondo specifiche tematiche. Si prevede, infatti, un cambiamento periodico delle opere esposte, anche perché alcune di esse sono messe a disposizione da altre istituzioni cittadine o sono di diretta proprietà degli artisti.
La collezione al suo interno raccoglie opere che hanno come unico soggetto l’infanzia o che, per volere degli artisti, siano comunque ad essa rivolte. Il suo approccio interdisciplinare utilizza i diversi linguaggi artistici e, tra questi, la musica è una costante. Tra le particolarità della collezione c’è quella di essere costituita da opere raggruppate a tema, appartenenti a più periodi storici, dall’antico al contemporaneo come nel caso del tema “il ritratto e la favola” -, permettendo di dare ai bambini la visione originale dell’argomento trattato, ma anche di come esso stesso sia stato rappresentato diversamente nel corso del tempo. La natura delle opere spazia dalla pittura su tela o su tavola fino alla fotografia e video, comprendendo anche sculture e installazioni che offrono molti spunti per attività didattiche. Le attività proposte dal Museo – eventi, mostre e installazioni sempre pensate a misura di bambino (così come per i programmi didattici di avvicinamento all’arte e alla sua storia), sono differenziate per fasce di età, dai 3 ai 6 anni e dai 6 agli 11 anni.
Una costante dell’attività espositiva è l’allestimento della mostra internazionale di illustrazione per l’infanzia “Le immagini della fantasia”, eccellente rassegna di opere di autori da tutto il mondo. Particolarmente significativa, per il carattere delle opere raccolte, è l’installazione Baby version di Luca Pancrazzi, realizzata appositamente per gli spazi del museo, è caratterizzata da più linguaggi formali e si pone in relazione con una miniatura firmata dal pittore Van Dick, allievo di Rubens a soli 13 anni (l’attribuzione comunque non è certa) in cui il piccolo ritratto viene abbracciato fino ad essere inglobato al punto da entrare a far parte dell’installazione stessa. Tra i temi trattati dalla collezione troviamo le fiabe e le favole, i personaggi, il ritratto di famiglia e i ritratti di bambini. Ma c’è una zona che sfugge al “controllo”: la graffiti area>/i>, lo spazio riservato alla libera azione creativa, dove i bambini possono esprimersi come meglio credono, senza restrizioni e, meglio sarebbe, senza adulti che li stanno a guardare. La collezione è visitabile tutti i giorni dalle 10.30 alle 18.30 Per informazioni tel. 0577 46517 (lun-ven 8.30 – 15.30)
In Rete
Il Museo d’arte per bambini di Siena
Marina Zenobio