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Pollicino aiuta i bambini

Il centro del Comune di Roma per aiutare i piccoli in difficoltà e le coppie che vogliono occuparsene

Un servizio a favore di tutti i bambini in difficoltà e per quelle coppie che non solo sentono il desiderio di aiutarli, ma anche di portare un sorriso nella propria famiglia. Ed anche un luogo dove si possano incontrare gli operatori dei servizi pubblici, delle associazioni e della scuola, usufruendo di una documentazione specializzata, per sperimentare insieme nuove metodologie. È nato il Centro comunale per l’affido, l’adozione e il sostegno a distanza Pollicino del Comune di Roma. L’assessore alle Politiche sociali Rafaela Milano, è la principale artefice del progetto.

Assessore, anche il comune di Roma ha il suo centro adozioni, perché?
“Il Municipio ha istituito il centro comunale Pollicino per essere vicino a tutte quelle persone che vogliono mettersi a disposizione dei bambini in difficoltà, per aiutare le coppie a superare gli eventuali intoppi burocratici durante il loro percorso adottivo e per informare nel modo più corretto ed aggiornato possibile i cittadini interessati alle diverse opportunità. Ma, soprattutto, per essere vicino ai minori in stato di bisogno”.

In Italia i genitori che vogliono adottare un bambino sono sufficientemente assistiti?
“La situazione è differente da regione a regione, ma l’assistenza da parte degli operatori nella fase che precede l’adozione è abbastanza uniforme. Certo, per quanto riguarda il periodo post adozione si può fare ancora molto per migliorare l’accoglienza del minore nella nuova famiglia e soprattutto nel mondo della scuola”.

Cosa offre il centro: informazioni, dati o anche assistenza con, ad esempio, avvocati, notai, traduttori, psicologi…
“Il Centro offre informazioni sulle leggi e sulle procedure, indirizzi e riferimenti dei servizi presenti sul territorio comunale, assistenza e guida nei casi particolarmente delicati”.

Quando è nato il centro? E chi lo ha promosso?
“Il Centro è nato il 2 gennaio 2002 su indicazione diretta del sindaco Walter Veltroni ed è promosso dall’assessorato alle Politiche Sociali e dal V° Dipartimento del comune di Roma”.

Quante coppie si sono già rivolte al centro?
“Al centro Pollicino non si rivolgono soltanto coppie, ma anche single, assistenti sociali, psicologi, associazioni di volontariato che chiedono informazioni non soltanto su quanto riguarda l’adozione, ma anche l’affido e il sostegno a distanza. Finora abbiamo avuto circa novecento contatti”.

Quale media è utilizzato dal centro per raggiungere le coppie?
“Principalmente Internet, attraverso il sito del comune di Roma. Ma anche attraverso la radio e la televisione, tramite interviste e presentazioni del servizio per pubblicizzarne le attività. Abbiamo inoltre un numero di telefono al quale rispondono esperti operatori dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12 e il giovedì anche dalle 15 alle 18. Il numero è 06.784.00.13. Nonché un indirizzo di posta elettronica: dip.sociale@comune.roma.it”.

Ne possono usufruire solo le coppie romane?
“Il servizio è diretto soprattutto ai cittadini romani perché opera in stretto contatto con i servizi territoriali, ma per quanto riguarda le informazioni a carattere generale abbiamo già risposto a molte richieste provenienti da altre parti d’Italia e continueremo a farlo”.

Quali sono i rapporti del centro con le strutture che tradizionalmente si occupano di adozioni?
“Sono rapporti di collaborazione, sia con il Tribunale per i minori, sia con la Commissione per le adozioni internazionali, sia con gli Enti autorizzati. Insieme cerchiamo di affrontare di volta in volta i problemi che coinvolgono le diverse strutture”.

Qual è stata la risposta degli operatori e la loro partecipazione?
“Gli operatori hanno accolto molto bene l’iniziativa e soprattutto partecipano con attenzione a tutte le attività di lavoro proposte dal Centro. Creare una rete tra gli operatori e produrre una uniformità di informazioni e procedure, almeno a livello cittadino, è uno dei principali scopi di Pollicino: essere servizio per i servizi”.

Il sostegno del Centro prosegue anche dopo l’avvenuta adozione?
“Proprio per essere vicini alle famiglie adottive nel delicato periodo del post-adozione il Centro Pollicino ha costituito un gruppo di lavoro formato da operatori, famiglie e insegnanti per quanto riguarda le tematiche relative all’inserimento scolastico dei bambini stranieri e sta avviando la nascita di gruppi di autoaiuto di genitori per affrontare insieme particolari problematiche come quelle relative all’età adolescenziale e ai rapporti con i Paesi di origine dei minori stranieri”.

In Rete:
Il Centro Pollicino

 

Laura Coricelli

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