Ora legale: un’ora di luce in più ma restiamo a casa

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Ora legale: un’ora di luce in più ma restiamo a casa

La pandemia da Coronavirus ha costretto gli italiani a cambiare le abitudini: chiusi in casa con poca luce naturale, attività fisica ridotta a zero e alimentazione non sempre corretta, possono causare disturbi di vario tipo, prima di tutti quelli dell’umore e dei ritmi del sonno. Il cambio dell’ora può ulteriormente disturbare la situazione. Con gli alimenti giusti e uno stile di vita corretto, che tenga conto di questi cambiamenti, posiamo attenuare lo stress, dormire bene e essere più sereni.

Il ritmo lento alle volte è necessario

In anni normali il ritorno all’ora legale era vissuto con un po’ di fatica, doversi alzare un’ora prima, compensata però dal fatto di avere più ore di luce nel pomeriggio per restare all’aperto e giocare con gli amici, in un gradito preludio dell’estate. Quest’anno è tutto diverso: dobbiamo restare a casa, non sappiamo ancora fino a quando e questo contribuisce a peggiorare l’umore di adulti e bambini. Approfittiamo di questa tragedia per prendere i nuovi ritmi con maggiore calma. È vero, gli impegni vanno rispettati, i bambini e i ragazzi devono seguire lezioni online e svolgere i compiti, gli adulti sono chiamati allo smart working e alle mansioni di casa. ma tutto si può fare con ritmi più lenti, adeguandoci in modo più soft al nuovo orario e concedendoci di restare qualche minuto di più a letto. Nel corso della giornata è bene cercare di prendere un po’ di luce, passeggiando in giardino se lo si possiede, oppure sul terrazzo o anche solo leggendo un libro con la finestra aperta, in piena luce solare, i raggi UV passano attraverso le nubi. Un’idea per passare un po’ di tempo spensierato? Provate a recitare il brano scritto dalla nostra Rosalba e pubblicate il brano su i nostri social con #iorestoacasaperchè

Guidagenitori lancerà una piccola sfida: restiamo a casa per recitare –  provate anche voi a recitare il brano interpretato per noi da Massimiliano, dopo averne realizzato un video postatelo sulle nostre pagine: Instagram  @guidagenitori – FaceBook  @guidagenitori –  twitter @guidagenitori  –  Facciamo diventare il nostro grido di dolore un inno per proteggere tutte le potenziali  vittime  e  ricordare i nostri medici  e tutti gli altri angeli morti per combattere il coronavirus. Aspettiamo di vedere i vostri video.

Cosa mettere in tavola per il benessere psico-fisico

Il cibo, lo sappiamo bene, influisce sull’equilibrio psico-emozionale, sulla capacità di addormentarsi e riposare bene e sulla resistenza allo stress. Scegliendo gli alimenti giusti e combinandoli nel menu di ogni giorno ci si può assicurare tutte le sostanze che favoriscono il buonumore, predispongono al relax e aiutano ad affrontare meglio ogni giorno. Le sostanze amiche della resilienza psicologica sono suggerite anche da Assolatte ovvero: non farsi mancare a tavola le patate, i formaggi freschi e stagionati – compresi quelli più leggeri, come la mozzarella light e la ricotta –  il cioccolato fondente e i cereali – soprattutto orzo e avena – il pesce azzurro, le banane e l’ananas. Sono tutti alimenti  ricchi di triptofano, un amminoacido che combatte depressione, ansia e insonnia. Per combattere l’insonnia da stress, serve il calcio: lo troviamo nei latticini ma anche in pesce azzurro come le acciughe, sardine sott’olio, alcuni crostacei e molluschi come gamberi, calamari e polpi e rucola e mandorle.

Lina Rossi

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