Morbillo: è sempre più presente tra i nostri bambini

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Morbillo: è sempre più presente tra i nostri bambini

morbilli nuovi casi
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Negli ultimi mesi il morbillo è tornato a circolare in Italia: a gennaio 2026 sono stati segnalati 84 casi, rispetto ai 34 dello stesso mese del 2025. La maggior parte dei casi riguarda giovani adulti non vaccinati, ma anche i bambini sono vulnerabili: l’incidenza più alta si osserva nella fascia 0–4 anni, sono stati segnalati casi in infanti sotto l’anno di età, che non possono ancora completare il ciclo vaccinale. Importante sottolineare che, tra i casi rilevati, oltre il 90% erano non vaccinati e più di un terzo ha riportato almeno una complicanza: soprattutto polmonite e problemi al fegato.

Il morbillo è estremamente contagioso

Non solo il morbillo è contagioso, ma può portare a complicazioni gravi, specialmente nei più piccoli, nei soggetti non vaccinati e in persone con condizioni mediche tali da indebolire il sistema immunitario. Proteggere i bambini dal morbillo è semplice e decisivo: verifichiamo lo stato vaccinale e soprattutto completare il ciclo MPR se necessario e consultate il pediatra per ogni dubbio.

Cosa fare subito per proteggere i vostri figli

  • Controllare il libretto vaccinale: la vaccinazione MPR – morbillo-parotite-rosolia – è l’unica protezione efficace. Il ciclo standard prevede due dosi; verificare che vostro figlio le abbia ricevuto entrambe.
  • Se il bambino è molto piccolo, sotto 1 anno, o non ha completato il ciclo, evitare luoghi affollati in periodi di epidemia e limitare contatti con persone non vaccinate.
  • Parlare con il pediatra o il medico di famiglia: se avete dubbi sullo stato vaccinale o su eventuali richiami, prenotare una visita o una vaccinazione.
  • In caso di febbre alta, eruzione cutanea, tosse o congiuntivite contattare subito il pediatra prima di portarvi il bambino in ambulatorio, per ricevere indicazioni su come procedere senza esporre altri.
  • Se qualcuno in famiglia non è vaccinato presenta sintomi compatibili con morbillo, informate il medico: potrebbe essere indicata la somministrazione della vaccinazione post-esposizione o, per i neonati e soggetti a rischio, somministrazione di immunoglobuline.

Perché la vaccinazione è fondamentale

  • Protegge direttamente il bambino da una malattia potenzialmente grave.
  • Riduce la circolazione del virus nella comunità, proteggendo chi è troppo piccolo per vaccinarsi o chi non può farlo per motivi di salute.
  • Contribuisce a evitare complicanze che possono richiedere ricovero, terapie prolungate o lasciare esiti a lungo termine come le terribili encefaliti post-morbillo.
  • Il vaccino MPR è sicuro ed efficace: due dosi assicurano una protezione molto elevata. Effetti collaterali seri sono rari; gli effetti più comuni sono lievi e temporanei.
  • Se avete preoccupazioni specifiche: allergie, condizioni croniche, gravidanza in famiglia, è bene parlarne con il medico di base prima della vaccinazione.
  • In caso di notizie su casi locali di morbillo, seguire le comunicazioni delle autorità sanitarie locali e le indicazioni del pediatra.

Proteggere i bambini dal morbillo è semplice e decisivo; la vaccinazione non tutela solo il singolo bambino, ma tutta la comunità, specialmente i più fragili

Sahalima Giovannini

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