Il nostro menù del giorno 15_09_2020
15 Settembre 2020
Il nostro menù del giorno 16_09_2020
16 Settembre 2020

Depressione d’autunno, come affrontarla

L’inizio dell’autunno è spesso accompagnato, sia negli adulti sia nei bambini, da una indefinibile tristezza, una demotivazione anche verso quello che destava interesse, fino ad una sorta di malessere fisico. Essere un po’ giù di tono per la fine dell’estate è normale, ma in questo caso si tratta di un vero e proprio disturbo dell’umore che gli esperti definiscono DAS, ossia Disturbo Affettivo Stagionale, o anche – winter blues – cioè tristezza d’inverno.


Un vero disturbo dell’umore

Si tratta di una forma di depressione vera e propria, più lieve rispetto alla classica depressione, ma con sintomi ben precisi, simili a quelli della depressione maggiore ma meno intensi, che impediscono il sereno svolgimento delle attività quotidiane. Chi ne soffre fatica ad alzarsi al mattino, avverte una tristezza che tende a scomparire verso il pomeriggio e la sera. Gli impegni di sempre sono visti noie da eliminare al più presto. I bambini stessi ne possono soffrire e sono più nervosi, capricciosi, inappetenti o, al contrario, cercano conforto nel cibo soprattutto dolce. Il disturbo compare a causa di mutamenti nel sistema degli ormoni che regolano il tono dell’umore e il sonno. La luce solare in autunno di minuisce sia come intensità sia come durata, senza contare che si sta di più al chiuso. Tutto questo incide negativamente sull’equilibrio di serotonina, cortisolo, melatonina e altre sostanze che appartengono al sistema neuro-endocrino, responsabile della sensazione di appetito, del ritmo sonno-veglia e del tono dell’umore.


Come si può affrontare

Per contrastare questo disturbo è importante cercare di trascorrere più tempo all’aria aperta, facendo passeggiate, uscendo in bicicletta con la famiglia, semplicemente leggendo un libro o ascoltando buona musica sul terrazzo, in giardino o davanti alla finestra aperta fino a quando il clima lo permette. Il sole stimola la serotonina mentre il movimento attiva la circolazione del sangue e fa produrre al sistema nervoso ormoni come endorfine e dopamina, che migliorano il tono dell’umore. È essenziale riposare bene, consumando una cena leggera a base di cereali, frutta, ortaggi, evitando il sale e i cibi indigesti. Un corretto numero di ore soprattutto nei più piccoli mette a riposo il sistema nervoso, proteggendo dai disturbi dell’umore. Anche i cibi aiutano: latte e derivati, cereali integrali, patate, cioccolato fondente sono ricchi di triptofano, un aminoacido precursore della serotonina. Frutti rossi, ortaggi contengono flavonoidi che migliorano memoria, creatività, capacità di concentrazione. Il pesce e l’olio di oliva sono una miniera di acidi grassi mono e polinsaturi che mantengono sani i neuroni.

Giorgia Andretti

Registrati o Accedi

Comments are closed.