
I bambini lo sappiamo bene sono curiosi e sentir parlare di morte e distruzione quotidianamente non fa bene alla loro serenità, soprattutto quando si sentono frasi, come quella del conduttore televisivo Bruno Vespa: il terremoto è un demonio! E’ normale che i bambini chiedano cos’è il terremoto e perché questo evento faccia morire le persone. Potrebbe essere utile spiegare ai più piccoli gli eventi fisici della nostra terra sotto forma di una favola, quella che di seguito ho scritto per voi.
La favola del terremoto – Il respiro di Teresina
Il nostro pianeta all’inizio era una piccola stella, il suo nome era Teresina, e come tutte le stelle era una palla di fuoco, quasi come il nostro sole però molto ma molto più piccola. Nel cielo, oltre alle stelle ci sono dei meteoriti, sono degli ammassi di roccia e metallo che vagano nello spazio. Questi grandi corpi rispondono a delle regole precise e poiché Teresina voleva diventare una stella grande come il sole, il sistema solare si ribellò. Il sole era abbastanza grande e sufficiente ad illuminare tutti i pianeti, non era necessario un doppio sole. Iniziò così una battaglia tra la piccola stella ed il sistema solare il quale iniziò ad inviare sulla superficie di Teresina dei meteoriti per nascondere il suo fuoco. Negli anni arrivarono così tanti meteoriti da ricoprire quasi completamente il fuoco di Teresina senza però spegnerlo. Le rocce ed i metalli dei meteoriti hanno formato la nostra crosta terreste dando origine alle montagne ed agli oceani. Ormai non aveva più senso chiamare Teresina la piccola stella e fu cambiato il suo nome in Terra, la nostra casa. Teresina tuttavia continua a vivere sotto la Terra, lei però, essendo totalmente ricoperta dalle rocce per respirare e prendere l’ossigeno necessario alla sua vita ogni tanto apre la sua bocca creando delle faglie, delle fessure tra le rocce delle montagne. Purtroppo per aprire le faglie Teresina fa tanto rumore e smuove tutte le rocce intorno creando i terremoti. Per buttare fuori l’ossigeno consumato, Teresina utilizza i vulcani, in questo modo elimina tutti gli scarti del suo respiro. Ancora oggi sulla Terra continuano ad arrivare dei frammenti di meteoriti.
Come difendersi dal respiro di Teresina, ovvero il terremoto
Prima di tutto costruendo le nostre case in modo intelligente, potremo prendere spunto dagli specialisti giapponesi che da sempre vivono sulle faglie che danno origine ai terremoti, loro hanno messo a punto delle tecniche di costruzione adatte a supportare grandi movimenti sismici. Ci sono poi delle regole di comportamento da avere ben a mente se abitiamo in una città a rischio terremoto e queste stesse regole devono essere insegnate anche ai bambini:
Durante il terremoto:
Dopo il terremoto:
Il nostro team medico e psicologico è disponibile a rispondere su sul nostro forum dedicato ai quesiti dei genitori, zii, nonni e tutti coloro che devono rispondere e/o sostenere i bambini che stanno vivendo nelle zone esposte al terremoto di Amatrice e tutte le frazioni e paesi collegati.
Dott.ssa Rosalba Trabalzini
Responsabile scientifico di Guidagenitori.it