

Doctor inoculate child vaccination of syringe. Isolated.
È stato messo a punto il nuovo Piano Vaccini 2017-2019, presentato lo scorso 19 gennaio in Conferenza Stato Regioni. Il Piano resta simile a quello varato per i due anni precedenti, rafforzando alcuni punti come quello di tornare a rendere alta la copertura contro morbillo, parotite e rosolia. Vengono però introdotte novità, come l’offerta gratuita del vaccino contro il Meningococco ai bambini tra 11 e 15 mesi e l’estensione dell’anti-Papilloma virus anche agli adolescenti maschi. Il tutto è in un’ottica di prevenzione e anche di protezione verso le categorie che, per varie ragioni, non si possono vaccinare. Oltre all’offerta vaccinale, il Piano intende aumentare l’adesione consapevole, contrastare le disuguaglianze, completare l’informatizzazione delle anagrafi vaccinali, migliorare la sorveglianza delle malattie prevenibili, promuovere una cultura delle vaccinazioni nella popolazione e nei professionisti della salute.
Le novità dei vaccini
Nel primo anno di vita saranno gratuiti i vaccini contro il Meningococco b, responsabile di forme di meningite, oltre al Rotavirus, responsabile di gastroenteriti gravi per i più piccoli. Per l’anti Meningococco b la prima dose si effettua a partire dai tre mesi di vita, con richiami in seguito. Il Rotavirus si effettua a partire dalla sesta settimana di vita, insieme con tutti gli altri vaccini previsti per i primi mesi di vita. Nel secondo anno di vita invece si potrà fare quello contro la Varicella, finora gratuito solo in 8 regioni, dai 13-15 mesi di vita, anche insieme a quello per Morbillo, Rosolia e Parotite, con richiami a seguire. Il vaccino contro il Papillomavirus – Hpv, gratuito per le ragazze adolescenti, sarà esteso anche ai maschi, per debellare la diffusione del virus che è la più frequente causa di tumore alla cervice dell’utero e alla bocca. Agli adolescenti verrà poi offerto il tetravalente per il Meningococco, che protegge contro i ceppi A, C, W, Y, alcuni dei quali diffusi soprattutto in continenti extraeuropei. Per gli anziani è introdotto gratuitamente il vaccino contro l’Herpes Zoster, causa del più noto Fuoco di sant’Antonio, in grado di ridurre del 65% i casi di nevralgia, una delle complicanze più frequenti e debilitanti della malattia. Sarà poi offerto, in tutte le regioni il vaccino contro lo Pneumococco, che protegge sia contro la polmonite che contro la meningite, una complicanza in alcuni casi associata. Un impegno ancora più intenso sarà applicato per promuovere la vaccinazione antinfluenzale per persone con 65 anni o più.
Lina Rossi