Gli esperti di Asso Salute ricordano che, oltre ai pollini stagionali, ci sono allergeni perenni, compagni di vita quotidiani, come acari, polvere e muffe che richiedono interventi mirati e semplici cambiamenti domestici per stare meglio.
Capire il problema e i sintomi
I sintomi più comuni delle allergie indoor sono starnuti ripetuti, bruciore e lacrimazione oculare, prurito nasale e secrezione. Questi disturbi non solo sono fastidiosi ma compromettono il sonno, la concentrazione e la qualità della vita in casa: nei bambini possono interferire con lo studio e il gioco. Secondo una ricerca Asso Salute, Associazione nazionale farmaci di automedicazione, su 1.000 italiani tra 18 e 64 anni, una quota rilevante della popolazione convive con problemi allergici ricorrenti, non solo in primavera ma per gran parte dell’anno, a causa degli allergeni domestici. I sintomi delle allergie non sono solamente fastidiosi al livello fisico ma influenzano il benessere quotidiano nel luogo dove si dovrebbe essere più sereni: casa propria. In molti, a causa dei disturbi, non riescono a dormire bene la notte, fanno fatica a concentrarsi e, nel caso dei bambini, anche a fare i compiti e a giocare in casa.
Ridurre muffe, acari e polvere
Per limitare i disturbi è fondamentale intervenire sull’ambiente domestico a vari livelli:
- Umidità: mantenere livelli di umidità equilibrati, né troppo alti né troppo bassi. Usare deumidificatori se necessario, asciugare muri e box doccia dopo l’uso e rimuovere subito indumenti bagnati dalla lavatrice.
- Igiene e arredi: eliminare o ridurre tappeti, peluche e oggetti che accumulano polvere; cambiare spesso la biancheria del letto e lavare a 60 °C quando possibile; coprire materassi e cuscini con federe anallergiche. Prediligere mobili con superfici lisce: legno, metallo, pelle o vinile, piuttosto che imbottiti.
- Animali: spazzolare e lavare gli animali regolarmente, preferibilmente all’aperto e limitare l’accesso alle camere da letto se qualcuno è molto sensibile.
- Pulizie mirate: rimuovere la polvere con panni umidi o aspirapolveri con filtro HEPA; lavare tende e rivestimenti periodicamente.
Attenzione a impianti, prodotti e terapie
Con misure semplici e costanti nella manutenzione della casa, nella scelta di arredi e prodotti e con il supporto medico quando necessario, è possibile ridurre significativamente l’impatto delle allergie domestiche e ritrovare benessere tra le mura di casa. Vediamo insieme cosa e come fare:
- Impianti e filtri: controllare e pulire regolarmente filtri di condizionatori, ventilazione meccanica e deumidificatori: lì si accumulano polveri, muffe e allergeni.
- Prodotti per la pulizia: alcuni detergenti, disinfettanti e sgrassanti contengono sostanze irritanti che peggiorano la qualità dell’aria. Usarli con moderazione, preferire formulazioni meno aggressive e ventilare bene gli ambienti dopo l’uso.
- Elettronica e ozono: evitare l’uso eccessivo di apparecchi che generano ozono o campi elettromagnetici in spazi in cui si soggiorna a lungo; rispettare le istruzioni del produttore e le indicazioni di sicurezza.
- Farmaci e consulenza medica: gli antistaminici e altre terapie possono alleviare i sintomi; la scelta e la posologia devono essere valutate con il pediatra o l’allergologo, soprattutto per i bambini.
Lina Rossi
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