

La perdita dell’udito rappresenta la terza condizione più diffusa nel nostro paese, subito dopo l’artrite e le malattie cardiache. Una delle cause principali è l’esposizione a rumori forti in ambienti lavorativi, come macchinari, motociclette e utensili elettrici. Sono decisamente tante le persone che affrontano livelli di rumore pericolosi ogni giorno. Al lavoro si aggiunge l’ascolto di musica ad alto volume attraverso auricolari o la partecipazione a concerti rumorosi, questo tipo di rumore può aggravare il rischio di danni permanenti. Per proteggere l’udito, è fondamentale evitare attività rumorose o fare pause frequenti, oltre a indossare tappi o protezioni acustiche che coprano bene le orecchie.
Un trauma cranico può causare dislocazioni nelle ossa dell’orecchio medio o danni ai nervi, portando a perdita uditiva permanente. Anche variazioni improvvise di pressione, come durante un volo o un’immersione subacquea, possono danneggiare il timpano o le strutture interne dell’orecchio. L’uso di alcuni farmaci, tra cui antibiotici, diuretici e medicine contro il cancro o la disfunzione erettile, possono avere come effetto collaterale il deterioramento dell’udito. Malattie croniche come cuore, diabete o ipertensione, invece, compromettono la circolazione sanguigna nell’orecchio interno e aumentano il rischio di perdita uditiva.
La presenza di tumori benigni come gli schwannomi acustici può ostruire il canale uditivo e causare perdita uditiva o problemi di equilibrio, spesso questi sintomi sono associati a ronzii e formicolii facciali. Esplosioni, spari o fuochi d’artificio generano onde sonore potenti che possono perforare il timpano o danneggiare le strutture interne, portando a perdita improvvisa, temporanea o definitiva dell’udito. Chi partecipa a concerti o utilizza auricolari a volume alto deve essere particolarmente cauto: il rumore oltre gli 85 decibel può danneggiare l’udito in pochi minuti, così come la quantità di tempo in cui si è esposti al rumore, aumenta il rischio di soffrire di tinnitus o perdita permanente.
Proteggere l’udito è essenziale per una qualità di vita migliore. Evitare quindi ambienti rumorosi, usare dispositivi di protezione acustica, sottoporsi a controlli regolari e mantenere uno stile di vita sano, sono i punti strategici più efficaci per prevenire danni irreversibili. Non dimentichiamo: rispettiamo la salute dell’udito, perché il suono della vita vale più che mai la pena di essere preservato.
Sahalima Giovannini
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