

Sono tanto demonizzate, eppure possono contribuire all’igiene orale: a patto che siano sugar free. Stiamo parlano delle gomme da masticare, piacciono a tutti per quel sapore fresco e dolce ed inoltre mantengono gradevole l’alito. Le gomme sono tanto amate dai bambini piccoli, che vedendo amici o fratelli più grandi iniziano a chiederle con insistenza. In realtà, le gomme senza zucchero possono contribuire all’igiene orale, ma è opportuno non concederle ai bambini prima dei quattro -cinque anni di età.
Una ricerca inglese le difende: addirittura sostiene che dovrebbero essere aggiunte ai normali comportamenti raccomandati per prevenire la carie, oltre all’igiene orale e al controllo attento al consumo di zuccheri. Si tratta di una revisione dei dati di 12 studi pubblicati negli ultimi 50 anni sull’argomento e condotta presso il King’s College di Londra e pubblicata sul Journal of Dental Research: Clinical & Translational Research. Le gomme da masticare senza zucchero ridurrebbero la progressione delle carie, costituendo un fattore preventivo del 28%. In altre parole, una persona che ogni giorno mastica una gomma sugar free ha un rischio ridotto del 28% di incorrere nella carie, rispetto a chi non la mastica mai. Questo avviene per varie ragioni. La masticazione favorisce la produzione di saliva la cui azione naturale è anti-carie, oltre a contenere agli enzimi digestivi, e l’atto masticatorio stesso aiuta nella rimozione della placca dentale responsabile della carie. Spesso poi in questi prodotti sono presenti sostanze antibatteriche come xilitolo e sorbitolo, con azione anticarie. Ovviamente non si deve commettere l’errore di ridurre gli altri comportamenti virtuosi come il lavaggio dei denti almeno due volte al giorno, meglio ancora tre, con scovolino, filo interdentale e collutorio e la riduzione di cibi zuccherini, soprattutto se l’assunzione è frequente nel corso della giornata.
Il problema si presenta con i bambini piccoli, loro trovano le gomme da masticare davvero irresistibili soprattutto quando vedono i grandi che se le concedono spesso e volentieri. In realtà con i bambini è importante essere prudenti e non permettere che mettano in bocca il chewing-gum prima dei quattro o cinque anni di età. Quando sono molto piccoli, infatti, il rischio che le deglutiscano è elevatissimo: nei più grandi succede, ma questi sanno gestire la situazione inghiottendo la gomma. I piccoli invece possono correre il rischio di soffocamento non è di molto tempo fa la notizia di un bambino di due anni, morto a Genova soffocato proprio da un chewing gum. Quando sono più grandi la gomma si può dare, ma solo se la masticano in situazioni di sicurezza, quindi non deve essere permessa mentre corrono o fanno sport, ridono o cantano. Una volta che la gomma ha perso il gusto, va gettata nei rifiuti e mai per terra. Il chewing-gum può infatti rappresentare una fonte di inquinamento per l’ambiente.
Giorgia Andretti