Conoscere la fertilità facilita o evita il concepimento

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Conoscere la fertilità facilita o evita il concepimento

Conoscere tutte le fasi del ciclo mestruale aiuta a comprendere quale è il periodo fertile di ogni donna per concepire un bambino o per evitare di restare in stato di gravidanza

Conoscere il proprio ciclo mestruale, facilità la pianificazione di avere o meno un figlio. Fin dal proprio concepimento noi donne abbiamo all’interno dell’ovaia qualcosa come un milione di uova, ma ad esserne rilasciate sono solo circa trecentocinquanta nel corso della vita riproduttiva.  Infatti, dal menarca e fino al termine della menopausa, viene rilasciato un solo uovo a ciclo mestruale. L’uovo che verrà prescelto, a caso, inizierà il suo viaggio di discesa lungo una delle due tube di Falloppio, il tratto di strada che collega le ovaie all’utero. Se in quel preciso momento si hanno rapporti completi, lo sperma raggiunge l’ovulo fecondandolo mentre si dirige verso l’utero. Se la fecondazione non avviene entro ventiquattro ore dall’uscita dell’ovulo dall’ovaio, l’uovo si disgrega. Considerato che la cellula spermatica può vivere circa tre – cinque giorni all’interno dell’utero, sapere quando sta avvenendo l’ovulazione può aiutare a pianificare o meno una gravidanza.


I tempi del ciclo mestruale

  • La prima fase del ciclo mestruale inizia con il primo giorno della perdita ematica. Il ciclo è attivato dall’ormone follicolo-stimolante – FSH – è grazie all’attività ormonale controllata dall’ipofisi, la ghiandola regista di tutta la programmazione ormonale, che fa maturare l’ovulo all’interno delle ovaie. Tra il secondo e il quattordicesimo giorno, il team ormonale prepara la cavità uterina ad addensare il rivestimento dell’utero per accogliere l’ovulo fecondato. Questo è chiamato stadio follicolare.
  • L’ovulazione di solito avviene tra l’undicesimo e ventunesimo giorno del ciclo, questo valore è strettamente individuale e corrisponde al ciclo medio che varia tra i ventotto e i trentacinque giorni.  L’ormone luteinizzante – LH -è lo starter che innesca il rilascio dell’uovo più maturo. In contemporanea il muco cervicale modifica la sua consistenza per facilitare la risalita degli spermatozoi per raggiungere l’uovo pronto ad essere fecondato. Il picco di LH di solito si verifica trentasei ore prima che l’uovo venga rilasciato. È possibile verificare il livello di questo ormone nelle urine per individuare il giorno dell’ovulazione attraverso un reagente in commercio, in questo modo è possibile testare l’aumento di LH e quindi l’ovulazione.
  • Ultima fase del ciclo mestruale è governata dall’ormone progesterone, la sua attività è finalizzata a preparare il rivestimento dell’utero se l’ovulo è fecondato. Se non c’è stata fecondazione, l’ovulo di disintegra, i livelli di progesterone diminuiscono e circa dodici – sedici giorni dopo, l’uovo, insieme a sangue e tessuti dal rivestimento dell’utero, viene eliminato con la perdita ematica, perdita che dura circa tre – sette giorni.

Se desideriamo una gravidanza i rapporti sessuali dovrebbero avvenire uno o due giorni prima dell’ovulazione. Se il ciclo è regolare per ventotto giorni la possibilità di restate in stato di gravidanza è dal dodicesimo al quattordicesimo giorno dall’inizio del ciclo. Se i rapporti avvengono tutti i giorni il numero di spermatozoi emessi si riduce, bisogna quindi tenerne conto. Se invece non si desira una gravidanza, ovviamene quelli indicati sono i giorni vietati per l’attività sessuale a meno che non si prendano adeguate protezioni.  


Fattori che influenzano la fertilità nelle donne

  • Il peso influisce sulla fertilità – quindi il sovrappeso o l’obesità evidente, riduce notevolmente la possibilità di una gravidanza. Uno studio ha scoperto che le donne il cui indice di massa corporea – BMI – era superiore al valore ideale impiegavano il doppio del tempo per essere fecondate.  Ma anche un basso peso, ovvero essere sottopeso può condurre alla sterilità, il corpo si difende come può dalla carenza di riserve energetiche come può capitare nell’anoressia conclamata.
  • L’età influisce sulle possibilità di concepire – dopo i trentacinque anni la fertilità può ridursi così come anche i rimedi terapeutici hanno meno successo. Una buona idea è quella di prelevare e congelare gli ovuli da far impiantare al momento desiderato..

Dott.ssa Rosalba Trabalzini

Responsabile scientifico guidagenitori.it

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