

Per questo motivo, gli integratori di collagene sono molto popolari, promettendo di far sembrare la pelle più giovane. Tuttavia, è importante chiedersi se la scienza supporta queste promesse e se un aumento di collagene sia realmente necessario.
Il termine collagene deriva dal greco kólla ovvero: colla. Le sue fibre agiscono infatti come una colla, tenendo insieme muscoli, ossa, tendini, legamenti, organi e pelle. Nel corpo esistono 16 tipi di collagene, ma i più comuni sono di tipo I, II e III. Ognuno svolge funzioni diverse: il tipo I si occupa di pelle, ossa, tendini e legamenti; il tipo II è fondamentale per la cartilagine nelle articolazioni e nel naso; il tipo III aiuta a formare muscoli e vasi sanguigni. Con l’età, la produzione di collagene diminuisce. Anche se non è possibile misurare esattamente i livelli di collagene, una riduzione si manifesta con sintomi come dolori articolari, legamenti rigidi, indebolimento muscolare e pelle che diventa più sottile. Gli integratori di collagene possono aiutare ad alleviare questi sintomi; tuttavia, è consigliato discutere l’approccio agli integratori con il medico.
Oltre al passare del tempo, l’esposizione eccessiva alla luce solare, il fumo e il consumo di zucchero sono dannosi per il collagene. La luce ultravioletta può scomporre le fibre di collagene, provocando danni solari come le rughe. Le sostanze chimiche nel fumo danneggiano il collagene, causando lassità e rughe della pelle. Lo zucchero, interagendo con le fibre, rende la pelle meno elastica con il tempo. Non ci sono prove che il collagene possa trattare condizioni cutanee come l’eczema. Sebbene le iniezioni di collagene possano aiutare a trattare le cicatrici dell’acne, non vi è evidenza che gli integratori possano prevenire o curare l’acne o aiutare nella perdita di peso. Le creme con collagene sintetico non sono un metodo efficace per aumentare il collagene nel corpo. Possono creare una barriera protettiva sulla pelle, ma non ne aumentano la quantità. È più utile proteggere la pelle dal sole, specialmente nei primi anni di vita.
Una dieta ricca di proteine aiuta il corpo a produrre collagene. Gli aminoacidi glicina e prolina, presenti in alimenti come pollo, pesce, carne bovina, uova e legumi, sono importanti. Altri nutrienti come la vitamina C, zinco e rame sono importanti e si trovano in frutta, verdure a foglia verde, frutti di mare e cereali integrali. Il brodo di ossa è una buona fonte di proteine per il collagene. Cuocendo le ossa animali, alcune proteine di collagene vengono rilasciate nel brodo. Tuttavia, il corpo scompone queste proteine in aminoacidi per costruire tessuti, e non vengono assorbite direttamente dalla pelle o dalle articolazioni. Se rispettiamo una dieta sana ed equilibrata, probabilmente il corpo produrrà abbastanza collagene. Gli studi sugli integratori di collagene sono ancora limitati; servono ricerche più ampie per comprenderne l’efficacia. Gli integratori sono generalmente sicuri e non hanno effetti collaterali noti, e possono essere mescolati in bevande o salse. La FDA non regola gli integratori di collagene, pertanto le aziende non sono obbligate a dimostrarne l’efficacia o la sicurezza. Se dovessimo decidere di – acquistare gli integratori è bene cercare ingredienti come – collagen hydrolysate – hydrolyzed collagen o collagen peptides.
Lina Rossi
Il Covid-19 ha colpito al cuore anche l’economia, tutto si è fermato, pubblicità compresa, l’unica forma di sostentamento per fare e diffondere l’informazione medico-scientifica, obiettivo principale di Guidagenitori.it
I nostri giornalisti, tecnici informatici e tutti gli altri operatori che sorreggono il giornale, continuano a svolgere regolarmente il lavoro per offrire gratuitamente i servizi editoriali, nonostante le difficoltà economiche. Ecco perché il vostro contributo è prezioso.