

I giovani maschi hanno una insufficiente cultura, se non inesistente per quanto riguarda la loro salute sessuale. Non affrontano le problematiche andrologiche e non sanno esattamente cosa siano le malattie sessualmente trasmissibili. Secondo gli esperti della SIA, la Società Italiana di Andrologia, solo un ragazzo su 5 è consapevole che le malattie andrologiche possano causare infertilità. Oltre il 50% dei ragazzi, soprattutto i più giovani, delle 30 e più malattie sessualmente trasmissibili, arriva ad elencare soltanto l’AIDS/HIV.
Il rapporto tra i giovani e l’andrologo non è dei migliori. Per questa ragione il rischio che i giovani individuino malattie della sfera intima in ritardo, con il rischio di non curare per tempo un problema serio con ricadute sulla fertilità. Per questo, la SIA ha inaugurato una nuova campagna di sensibilizzazione, la #e-SIA-prevenzione che coinvolgerà, nei prossimi due anni, i giovani militari, la Croce Rossa Italiana, ma anche tutti i ragazzi che frequenteranno o si rivolgeranno a una delle oltre 2.500 tra autoscuole e studi di consulenza automobilistica dell’Unione Nazionale Autoscuole e Studi di Consulenza Automobilistica – UNASCA – aderente alla campagna assieme alla Società Italiana Medici Certificatori – SIMCE. Con l’occasione si svolgerà anche un’indagine in collaborazione con l’International University of Languages and Media – IULM – consentendo così uno studio sociologico e statistico sul tema della prevenzione e diffusione delle malattie andrologiche tra i giovani. La campagna culminerà a giugno 2023 con la Giornata Andrologica di Primavera, un grande appuntamento dedicato all’informazione a Roma.
La visita andrologica è un controllo medico effettuato dallo specialista, chiamato andrologo. È un momento fondamentale nella vita di un uomo per prevenire, diagnosticare o escludere patologie dell’apparato sessuale maschile. È bene prenotarla ogni volta che si avverta qualche disturbo nella zona testicolare o inguinale. Non solo: anche in assenza di problemi un uomo dovrebbe effettuare, di tanto in tanto, una visita andrologica, per controllare la propria salute intima e individuare eventuali disturbi in fase iniziale. Gli adolescenti dovrebbero prenotare la prima visita andrologica verso i 14-15 anni, superando un immotivato imbarazzo.
Gli uomini di tutte le età hanno spesso problemi nel sottoporsi a una visita andrologica. Lo dicono i dati: meno del 5% dei ragazzi prenota questo controllo entro i vent’anni. Con il passare del tempo la situazione non migliora e sono pochi gli uomini adulti o anziani che si sono sottoposti nella vita ad almeno una visita andrologica. Molti provano vergogna e imbarazzo, frutto di una cultura sbagliata. È necessario che le famiglie, prima di tutto, insegnino ai figli maschi il controllo degli organi sessuali. Si può scegliere un andrologo uomo o donna a seconda di chi mette a proprio agio e ci si può far accompagnare da un amico o dalla propria compagna per essere più tranquilli.
La visita andrologica non richiede particolari preparazioni. È importante portare con sé eventuali esami effettuati per il disturbo, per esempio esami del sangue o delle urine o ecografie. Prima di tutto lo specialista effettua una accurata anamnesi del paziente. Raccoglie informazioni precise sulla storia medica della persona, in merito al particolare disturbo e più in generale sulle condizioni di salute. Si informa se in famiglia si sono mai verificate patologie andrologiche e quando. Analizza poi in generale le abitudini di vita, informandosi sullo stile alimentare, su eventuale assunzione di alcolici e farmaci, sul vizio del fumo. Chiede al paziente se è sedentario o pratica attività fisica, di che tipo e con quale frequenza. Fa domande su vita sentimentale e abitudini sessuali. La visita andrologica prosegue a questo punto con l’esame obiettivo. Il medico esamina con attenzione pene e testicoli, effettuando anche una delicata palpazione. In caso di necessità può richiedere ecografia, esami del sangue o spermiogramma. La visita non è dolorosa e imbarazzante, quindi è importante che i giovani la affrontino con serenità.
Giorgia Andretti
Il Covid-19 ha colpito al cuore anche l’economia, tutto si è fermato, pubblicità compresa, l’unica forma di sostentamento per fare e diffondere l’informazione medico-scientifica, obiettivo principale di Guidagenitori.it
I nostri giornalisti, tecnici informatici e tutti gli altri operatori che sorreggono il giornale, continuano a svolgere regolarmente il lavoro per offrire gratuitamente i servizi editoriali, nonostante le difficoltà economiche. Ecco perché il vostro contributo è prezioso.