Dipendenze comportamentali nella Generazione Z

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Dipendenze comportamentali nella Generazione Z

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La lettura del risultato dalla ricerca portata avanti dal Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri in sintonia con il Centro Nazionale Dipendenze e Doping dell’Istituto Superiore di Sanità, parla chiaro: i ragazzi tra gli 11 e 17 anni, ovvero la Generazione Z è a rischio di dipendenza. Per ottenere la foto dei rischi corsi dai ragazzi sono stati reclutati tra ottobre e novembre del 2022 oltre 8.700 studenti tra gli 11 e i 17 anni, scelti tra 3.600 scuole secondarie di primo grado e 5.100 circa delle secondarie, su tutto il territorio nazionale. Questi numeri sono tali da avere un campione rappresentativo della popolazione. Le domande poste nel questionario hanno approfondito anche la relazione tra genitori e figli. L’istituto di ricerca Explora, l‘istituto a cui è stata commissionato il lavoro ha invitato a partecipare alla survey anche i genitori delle scuole medie che avevano aderito allo studio.

Vediamo da vicino i rischi più gettonati

I numeri della ricerca non sono confortanti, infatti, sono oltre 1.150.000 i ragazzi a rischio di dipendenza da cibo, quasi 500.000 i ragazzi con una dipendenza da videogiochi e quasi 100.000 gli adolescenti con un rischio di dipendenza da Social Media, Ad essere diffuso è anche il fenomeno dell’isolamento sociale: il disturbo di Hikikomori.  I ragazzi che presentano un rischio maggiore di dipendenza sono quelli che maggiormente dichiarano di avere difficoltà a parlare con i propri genitori di cose che li preoccupano.

Vediamo quindi quali sono i rischi

Dipendenza da cibo –  Il rischio coinvolge 1.152.000 studenti circa tra gli 11 e i 17 anni, di cui più di 750.000 sono femmine, di questi 271.773 delle scuole medie e 485.413 delle superiori.  il 13,1% presenta un rischio lieve; il 6,4% un rischio moderato; il 9,3%  un rischio grave. Tra coloro che hanno un rischio grave hanno circa il 30% è anche a rischio di sviluppare una depressione.

Dipendenza da video giochi – Il rischio di disturbo da uso di videogiochi coinvolge circa 480.000 ragazzi. Ad essere maggiormente a rischio sono i maschi circa il 18% negli studenti maschi della scuola secondaria di primo grado e al 13,8% dei ragazzi delle superiori. I disturbi depressivi – ansioso correlati sfiorano circa il 20% dei ragazzi a rischio.

Dipendenza da social media – Il 2,5% del campione presenta caratteristiche compatibili con la presenza di una dipendenza da social media (circa 99.600 studenti), percentuale che nel genere femminile raggiunge il 3,1% nelle studentesse di 11-13 anni e il 5,1% nelle studentesse di 14-17 anni Gli studenti a rischio nella popolazione 11-13 anni hanno 10,1 volte in più di probabilità di avere una ansia sociale grave o molto grave e 5,5 volte in più di presentare un carattere di alta impulsività

Tendenza l’isolamento – gli studenti a rischio di isolamento sono circa 30mila della scuola media inferiore e 35mila delle medie superiori La prevalenza dei soggetti a rischio è più alta nelle gemine rispetto ai maschi. L’età delle ragazze più a rischio è 13 anni.

Rapporto con i genitoriGli studenti che dichiarano di aver problemi di comunicazione con i genitori sono circa i 2/3 . Per contro, i genitori dichiarano di non osservare problematiche nei figli. in realtà sono tanti i ragazzi con problemi di dipendenza i cui genitori dichiarano che i propri figli non hanno alcun problema di dipendenza.

Domanda specifica sul fumo da cannabis

Alla domanda – Hai mai fumato cannabis? – il 22,3% dei ragazzi della scuola media superiore ha risposto si. Non c’è differenza di sesso trai ragazzi che hanno risposto positivamente a questa domanda, Inoltre, tra questa quota di ragazzi una buona percentuale è consumatore di alcool e ansiolitici.

Rossi Lina

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