L’utilizzo del computer nelle persone anziane migliora le capacità mnemoniche

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L’utilizzo del computer nelle persone anziane migliora le capacità mnemoniche

nonni computer

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Gli anziani al computer sono una risorsa impagabile: coloro che sanno navigare in internet sanno anche utilizzare i social network e chattare. Oggi sappiamo bene quanto siano utili per il loro benessere queste attività. Secondo uno studio americano, infatti, l’utilizzo della tecnologia manterrebbe attive alcune aree cerebrali degli anziani, combattendo i vuoti di memoria, l’apatia intellettuale e il decadimento cognitivo. Via libera quindi all’uso del pc per i nostri nonni senza dimenticare, però, che anche l’attività fisica è importante.

Il computer fa bene alla memoria degli anziani
È stato uno studio pubblicato sulla rivista Mayo Clinic Proceedings, condotto dal gruppo del dottor Yonas E. Geda a sostenere l’utilità del computer. L’indagine è stata condotta su un gruppo di 926 anziani dai 70 ai 93 anni Gli esperti della Mayo Clinic, in Arizona, hanno indagato sulle abitudini di questi anziani, sull’uso del computer e all’attività sportiva che praticano. Le risposte sono state confrontate con dati relativi alle performance mnemoniche e cognitive medie delle persone anziane. È emerso che hanno la memoria più attiva coloro che utilizzano il computer, anche se praticano poca attività sportiva. Il declino cognitivo di grado lieve colpisce ben il 37,6% degli anziani che non utilizzano il computer e che sono sedentari. Al contrario, i nonni che utilizzano il pc e praticano attività motoria non hanno problemi di perdita di memoria: solo il 18,3% mostrano deficit cognitivi, ossia la metà del campione. Evidentemente, cercando informazioni in rete, saltando da un sito all’altro, il cervello si mantiene attivo perché i neuroni sono costretti a “lavorare”, trasmettendo le informazioni velocemente. Tutto questo contrasta l’invecchiamento mentale.

Insegniamo al nonno a usare il computer
I nonni oggi hanno quindi tutti i vantaggi a essere “tecnologici” e ad imparare l’uso del pc, come valido diversivo alle classiche – seppur validissime per l’elasticità mentale – parole crociate. Con il computer un anziano può veramente scoprire un mondo nuovo, avere notizie in modo alternativo rispetto alla televisione o al giornale, controllare le previsioni del tempo, partecipare a forum di discussione e soprattutto può conoscere gente nuova. In caso di necessità, è possibile fare la spesa o consultare il proprio estratto conto in banca. Può cercare nozioni sulle enciclopedie in rete, partecipare a giochi singoli o di gruppo. Certo, gli anziani spesso non sono del tutto esperti e, propensi ad avere fiducia in chiunque, potrebbero restare vittime di possibili truffatori on line. È bene metterli in guardia in tal senso ma, a parte questo rischio, un pc può essere sicuramente un bel regalo per i nonni: può essere nuovo – oggi ne esistono a prezzi molto convenienti – oppure possiamo regalargli il nostro, usato ma ancora in ottime condizioni, se decidiamo di sostituirlo. Le offerte per navigare in rete a prezzi contenuti oggi non mancano, sia nella forma tradizionale sia attraverso la “chiavetta”. Per loro, i nonni, si aprirà un modo meraviglioso, tanto più attraente se potranno scoprirlo con il nostro aiuto o attraverso gli occhi dei nipotini.

Ma non dimentichiamo il valore del moto
Esercitare il cervello con il pc, ma anche l’enigmistica o la lettura è insomma importante. Altrettanto essenziale, però, è il ruolo rivestito dall’attività fisica che, come abbiamo visto dalla ricerca americana, aiuta il sistema nervoso a mantenersi attivo e rallentare i possibili deficit cognitivi dovuti all’età. Quindi, consigliamo ai nonni di dedicare sì un paio d’ore al computer, senza per questo chiudersi in casa. È infatti importante praticare un po’ di attività fisica. Il movimento, infatti, aiuta il sangue a circolare meglio in tutto il corpo e, quindi, ad affluire più facilmente al cervello. In questo modo i neuroni ricevono ossigeno e nutrimento, funzionando meglio e mantenendosi giovani più a lungo. L’attività fisica per i nostri nonni deve essere un piacere, non una costrizione: in questo caso, infatti, non apporta alcun beneficio. Per questo possono scegliere liberamente: possiamo regalare loro una cyclette da camera o da porre sul terrazzo, oppure suggerire di iscriversi a un corso di ginnastica dolce, o, ancora, proporre loro di fare tante passeggiate a ritmo sostenuto. Muoversi migliora anche l’umore e questo li aiuta a restare giovani.

Sahalima Giovannini

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