Le emergenze mediche durante questi giorni di festa

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Le emergenze mediche durante questi giorni di festa

emergenza in vacanza

Durante le vacanze invernali tutti vorremmo, per noi e per i nostri figli, essere in perfetta salute, così da trascorrere giorni sereni con i propri cari. Eppure i piccoli incidenti e i malanni sono in agguato anche in questo periodo, forse più che in altri periodi. Si trascorre più tempo in cucina con il rischio di ustionarsi con il forno, si può esagerare a tavola e non manca il rischio di febbre e malesseri vari. Le emergenze si possono affrontare, ma quest’anno è necessaria una raccomandazione in più: tanta prudenza. I medici, gli infermieri, le ambulanze sono impegnati a fronteggiare la pandemia da Covid-19, quindi è importante fare la nostra parte, evitando imprudenze inutili che sottraggono risorse a malati più importanti.

Farmaci e numeri di emergenza

Una buona regola è avere in casa una piccola farmacia ben fornita dell’essenziale, anche per evitare di dover uscire nelle ore vietate dal coprifuoco, per qualche linea di febbre o un accesso di vomito del bambino. Dobbiamo sempre avere in casa antipiretici per adulti e bambini come paracetamolo, l’ibuprofene ha anche la formulazione pediatrica, un liquido antisettico privo di alcol per disinfettare le ferite, eventualmente anche uno spray o polvere. È bene avere cerotti di varie dimensioni, garze sterili, una borsa del ghiaccio utile in caso di distorsioni e traumi, un termometro ben funzionante. In caso di malesseri è meglio contattare il proprio medico, ma se impossibile raggiugerlo si può contattare il Servizio di Continuità Assistenziale, tenendo presente che potrebbe essere impegnato a gestire l’emergenza Covid-19. È bene avere con sé il numero del pediatra del bambino e del ginecologo se c’è un bambino in arrivo.

In caso di ustione

Afferrare una pentola senza il guantone, toccare la parte del forno, rovesciarsi addosso del cibo bollente è una eventualità tutt’altro che rara. Per prima cosa è bene risciacquare la zona sotto acqua corrente fredda. Quindi se l’ustione è di piccole dimensioni applicare una pomata specifica per le scottature per disinfettare la pelle. La zona va protetta per un giorno o due con una fasciatura di garza sterile e con uno strato di crema a contatto con la lesione. Se l’area è più vasta è necessario rivolgersi al medico o andare al pronto soccorso.  Ovviamente è bene come tutte le cose la prevenzione: i bambini soggetti a rischio andrebbero tenuti lontano dalla cucina e dalle possibili fonti di eventuali ustioni.

In caso di indigestione

L’indigestione in genere è provocata da una alimentazione disordinata: un pasto abbondante a base di cibi grassi. Può però anche essere provocata da un improvviso colpo di freddo subito dallo stomaco nel momento della digestione. La persona colpita da indigestione avverte debolezza, pesantezza e crampi allo stomaco. Può anche essere presente vomito e / o stitichezza. Se il disturbo è dovuto a un’esagerata ingestione di cibo è preferibile provocare il vomito per liberare lo stomaco. Quest’azione si può fare introducendo le dita nella gola della persona, oppure somministrando una bevanda disgustosa, come acqua salata. Se è responsabile un colpo di freddo, si può aiutare il passaggio del cibo dallo stomaco all’intestino bevendo liquidi tiepidi e appoggiando per qualche minuto sulla parte una borsa dell’acqua calda. Il medico va chiamato se dopo due giorni i malesseri non si attenuano.

Come gestire la congestione

Subito dopo aver mangiato, si verifica un’affluenza di sangue allo stomaco e, se ci espone al freddo o se si beve una bevanda ghiacciata, la temperatura corporea subisce un abbassamento improvviso. La digestione può quindi bloccarsi e provocare spasmi, crampi allo stomaco, pallore improvviso, sudore freddo e, a volte, un serio collasso cardiocircolatorio. Se dovesse capitare una congestione, è importante far rimanere il malcapitato sdraiato coprendo lo stomaco con coperte calde e massaggiando leggermente l’addome. Se i sintomi non scompaiono e dovesse comparire febbre, è meglio contattare il pediatra o il medico di famiglia al fine di evitare una corsa al pronto soccorso sconveniente in questi giorni coveriani. La congestione va evitata cercando di non uscire al freddo mentre la digestione è in corso oppure coprirsi molto bene soprattutto nella zona dello stomaco e dei piedi.

Sahalima Giovannini

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