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Ora gli E-Book entrano in classe

Dal prossimo anno scolastico i libri di testo digitali potrebbero prendere il posto di quelli cartacei: con notevoli possibilità di risparmio. Se ne parla a Roma in un convegno.

Con l’adozione dei libri di testo per l’anno scolastico 2009/2010 gli E-Book, i libri digitali scaricabili dalla Rete, entrano ufficialmente nella scuola italiana come libri di testo. Nelle prossime settimane, infatti, migliaia di insegnanti saranno chiamati a scegliere i testi che accompagneranno la formazione dei loro studenti tenendo ben presente quanto stabilito dalla recente circolare Ministeriale (N.16 del 10 febbraio 2009) che all’art. 3.3 vincola le scuole ad avviare una “progressiva transizione ai libri di testo online o in versione mista a partire dalle adozioni relative all’anno scolastico 2009-2010 in relazione alle disponibilità delle proposte editoriali”.

Cosa prevede la circolare del ministero

La circolare ministeriale riprende, motiva ed amplia la Legge 133/2008, che ha introdotto il passaggio dai testi scolastici cartacei a quelli digitali, richiamando le molte e diverse ragioni per le quali è tempo di aprire la scuola agli E-Book, che sono in sintesi:

  • lo sviluppo incessante e progressivo delle tecnologie digitali e la familiarità “nativa” che hanno con esse le giovani generazioni;
  • l’esigenza di ridurre il peso dei materiali didattici che gli alunni portano abitualmente sulle spalle;
  • la necessità di contenere la spesa delle famiglie per i libri scolastici, molto elevata in Italia;
  • l’opportunità didattica di costruire percorsi modulari e flessibili che il formato digitale valorizza meglio di quello tradizionale.

    Una possibilità di risparmio per le famiglie

  • Si tratta, dunque, di una novità importante che può avere conseguenze positive per le famiglie e gli studenti italiani. Volendo, infatti, attraverso l’adozione degli E-Book, il costo dei libri di testo per le scuole superiori può essere oggi più che dimezzati. I testi digitali sono infatti molto più economici dei volumi tradizionali non dovendo considerare i costi della stampa, della distribuzione e della vendita. Un E-Book – è, ad esempio la proposta della Garamond, casa editrice romana specializzata nell’applicazione didattica delle tecnologie multimediali e di rete –, può costare meno di 10 euro (9,90 per la precisione) contro un prezzo medio dei testi cartacei che si aggira tra i 20 e i 25 euro. Basta dunque l’adozione di un testo on line nelle dieci materiale principali di un corso di scuola superiore per assicurare alle famiglie italiane, alle prese con un crisi economica che non accenna a diminuire, un risparmio di 100/150 euro. Ai benefici per i conti delle famiglie bisogna poi sommare i benefici potenziali per la formazione degli studenti. Gli E-Book, infatti, possono affiancare al modulo testuale, del tutto simile a quello di un libro di testo cartaceo, approfondimenti e materiali integrativi multimediali: filmati, esercizi on line, collegamenti a siti internet. Attraverso l’adozione degli E-Book la scuola italiana ha, dunque, l’occasione di provare a recuperare, anche attraverso un’innovazione degli strumenti didattici, quella capacità di coinvolgimento, di impegno e di partecipazione che i dati sui risultati del primo quadrimestre sembrano mettere in discussione: il 72% degli studenti delle superiori ha almeno un’insufficienza.

    Un convegno a Roma per saperne di più

  • Di risparmio e di nuove sperimentazioni didattiche si parlerà certamente al Convegno Nazionale “Gli E-Book a scuola: un’occasione di innovazione” che si svolgerà a Roma martedì 17 marzo 2009 alle ore 15,30 presso l’Auditorium “Via Rieti” (Via Rieti, 13). Promosso da Garamond, l’incontro offre l’occasione di un confronto con i protagonisti diretti e indiretti del passaggio dai libri di testo cartacei ai libri di testo digitali e online introdotto dalla legge 133/2008 e ribadito dalle recenti disposizioni del Ministero dell’Istruzione. Alla tavola rotonda che aprirà il Convegno parteciperanno: Mario Rotta dell’ Università di Firenze; Antonello Busetto, Confindustria – Servizi Innovativi e Tecnologici; Licia Cianfriglia, Associazione Nazionale Presidi; Sergio Cicatelli del Ministero della Pubblica Istruzione; Fabrizio Emer Insegnante scuola secondaria primo grado, Roma; Andrea Granelli Kanso- Innovazione per l’uomo; Davide Guarneri, Associazione Italiana Genitori, Paolo Landi Associazione Consumatori Adiconsum; Silvana Pirruccello (Insegnante scuola secondaria secondo grado, Siracusa; Gino Roncaglia dell’Università della Tuscia; Antonio Tombolini Simplicissimus E-Book Far
    Voci diverse che, da punti di vista diversi, proveranno a dialogare per mettere a fuoco potenzialità e ragioni di uno strumento innovativo come appare oggi il libro di testo digitale. Il tutto a partire da esempi pratici di utilizzo didattico degli E-Book della Garamond: più di 40 titoli originali, dedicati a quasi tutte le materie principali dei corsi di scuola media e di scuola superiore. Tutti i testi possono essere acquistati via internet, scaricati sul computer in formato PDF e portati comodamente su una comunissima pennetta USB. Testi dai quali gli studenti, su richiesta del docente, potranno, ovviamente, stampare le pagine necessarie. Che spesso, come sanno bene insegnanti, genitori e studenti, sono solo una limitata percentuale delle centinaia di pagine che compongono un
    tradizionale libro di testo.

    In Rete

    Garamond

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    Enrico Massi

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