

Può sembrare banale ma è vero: se alla dieta quotidiana mancano i nutrienti essenziali, possono esserne danneggiate le capacità di memorizzazione e concentrazione. Mangiare troppo o troppo poco può anche interferire con la concentrazione. Un pasto pesante può rendere la digestione difficile a far sentire la fatica, mentre poche calorie possono provocare i morsi della fame che inevitabilmente deconcentrano. Il cervello ha bisogno di una dieta equilibrata e varia.
L’aggiunta di vitamine e minerali sotto forma di integratori di certo migliorano la salute, soprattutto i nutrienti attivi sulle cellule neuronali come le vitamine del gruppo B, C, E e il beta-carotene, tra i minerali il magnesio è necessario soprattutto per le persone le cui diete sono carenti di questo nutriente specifico. Alcuni ricercatori sono cautamente ottimisti sulle combinazioni di ginseng, ginkgo e vitamine, minerali ed erbe e sul loro impatto sul cervello, ma sono ancora necessarie ulteriori prove.
Comunque per iniziare a d essere pronti per il grande debutto dei nostri cuccioli nella scuola che li preparerà alla vita non facciamogli mai mancare ogni giorno: frutta, fette biscottate integrali e una tazza di tè. Oltre a consumare una colazione equilibrata è necessario: dormire bene e a sufficienza tutta la notte, essere ben idratati e imparare a pensare positivo così da essere sempre rilassati.
Questa mattina all’orto oltre ai cetrioli ho raccolto anche delle zucchine, quindi, farò una pasta con zucchine e granchio per un pH di 5,7 e per cena filetti di merluzzo al cartoccio per un totale di 5,8
Zia Vittoria
Colazione: Uva, arance e banane, con yogurt e fiocchi di mais – Una tazza di tè
Break: Pop-corn & cioccolato fondente
Pranzo: Fusilli al granchio e zucchine
Break: Yogurt e pan di miele – una tazza di tè
Cena: Filetti merluzzo al cartoccio
e… se stiamo svezzando il bambino Pappe dagli 8 mesi
Le porzioni da mettere nel piatto: a peso o a misura? Ecco cosa preferire