

Influenza, cara e dolce influenza, come posso dimenticare quell’anno in cui milioni e milioni di persone rimasero stese a letto per la famosa – Asiatica, il virus H2N2 – se ricordo bene correva l’anno 1957. Continuiamo a guardare con attenzione agli alimenti che ci aiutano a combattere virus e batteri attraverso il sistema immunitario.
L’aglio può fare molto di più di quello per il quale è stato introdotto come alimento in cucina, ovvero insaporire pietanze. Questi spicchi preziosi contengono allicina, un composto solforico con un potere antiossidante superiore a tanti altri alimenti. Uno studio del 2001 sulla rivista Advances in Therapy ha scoperto che le persone che hanno assunto gli integratori di aglio per dodici settimane si sono ammalati molto meno di raffreddore rispetto a quelli che hanno assunto un placebo. Tra coloro che si sono ammalati, quelli che hanno preso l’integratore di aglio si sono sentiti meglio più velocemente. Non voglio parlare dell’alito pesante dopo aver mangiato dell’aglio, quello purtroppo esiste e non possiamo farci molto. Si può sempre ricorrere agli integratori a base di aglio. La maggior parte degli studi clinici hanno utilizzato l’estratto di aglio invecchiato o le compresse di aglio secche al dosaggio di 600 milligrammi al giorno in dosi separate.
Eccomi qua, oggi una bella zuppa di pori e patate, è tanto che non la faccio il suo pH è del 5,8 e per cena uova in camicia con cavolfiore dorato per un totale di 6,2
Zia Vittoria
Colazione: Fragole, banana e mela con yogurt – Una tazza di tè
Break: Snack Misto di pop-corn e frutta secca
Pranzo: Zuppa di porri e patate
Break: Biscotti al gingerbread – ed una tazza di tè
Cena: Uova in camicia – Cavolfiore dorato
e… se stiamo svezzando il bambino Pappe dagli 8 mesi
Le porzioni da mettere nel piatto: a peso o a misura? Ecco cosa preferire