L’estate sta finendo e il nuovo anno scolastico arriverà

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L’estate sta finendo e il nuovo anno scolastico arriverà

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In vacanza, si sa, è normale chiudere un occhio. Soprattutto quando anche mamma e papà sono in vacanza e le giornate trascorrono all’insegna della più assoluta libertà. È giusto e normale che sia così: si torna tardi dalla spiaggia o dalla passeggiata per godere delle ore più fresche, si esce a cena e si torna dopo l’ennesimo giro in giostra, in orari notturni. Al mattino ci si sveglia con calma, quando capita, pigramente si fa colazione e poi via, in spiaggia, in giardino o a passeggio. Queste abitudini purtroppo contrastano con i ritmi rassicuranti che è necessario seguire quando si riprende la solita vita. Per questo non è bene attendere il giorno prima di tornare a scuola: adulti e soprattutto bambini hanno bisogno di un breve periodo di adattamento interrotto dalle vacanze.

 

L’importanza del sonno e della regolarità

In vacanza anche i più piccoli vanno a letto a mezzanotte passata e si svegliano alle dieci del mattino. A casa, per la ripresa del nido o della scuola, la sveglia suona alle sette: se non ci si riabitua, con gradualità, ad andare a letto presto, il risveglio risulta difficilissimo e il bambino è nervoso e assonnato per tutto l’arco della mattinata. I bambini devono dormire il giusto tempo per loro. Difficile, in questa situazione, che un bimbo affronti con entusiasmo e serenità gli impegni della mattinata, soprattutto se ci sono già appuntamenti impegnativi come le prime verifiche dopo l’estate, o l’incontro con nuovi compagni che si non si conoscono. Non solo: dormire poco e male indebolisce l’organismo e il bambino risulta quindi più esposto alle infezioni, a influenza e raffreddore.

 

Ritmi più soft fin da ora

Poiché, insomma, mancano circa due settimana all’inizio della scuola, è bene ricominciare da subito a rientrare nella routine. Questo non significa obbligare i bambini ad andare a letto, improvvisamente, alle 21 di sera e ad alzarsi alle sette: sarebbe uno shock psicologico e biologico da evitare, per non far perdere il piacere degli ultimi giorni di vacanza. È sufficiente un po’ di gradualità: da stasera si va a letto cinque minuti prima e ci si alza sempre cinque minuti prima… in questo modo nel giro di due settimane si saranno ripresi orari più consoni alle esigenze della scuola e dell’autunno. È importante, invece, mantenere buone abitudini assunte in vacanza, come trascorrere molto tempo all’aria aperta che tanto bene fa alla miopia, almeno finché il clima lo permette. Correre in giardino, passeggiare, andare in bicicletta sono attività da seguire anche dopo il rientro a casa, che aiutano a combattere il nervosismo, il sovrappeso, attivano il sistema immunitario e migliorano la concentrazione e la motivazione a scuola.

 

Lina Rossi

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