

All’inizio può sembrare una vacanza del tutto inaspettata, nonostante la preoccupazione dilagante per il virus. Eppure, i giorni a casa per colpa del Coronavirus non possono e non devono essere giorni di ozio. Nel caso dei bambini più piccoli, quelli della scuola per l’infanzia, è il momento di dedicarsi a giochi costruttivi e stare all’aria aperta. Per i più grandi non si deve restare indietro con i compiti e le lezioni, perché questo è un periodo cruciale dell’anno. Ecco come organizzarsi in queste settimane a casa.
L’abbiamo detto: l’emergenza non deve essere una vacanza, quindi è necessario mantenere il più possibile i ritmi di sempre. I bambini e i ragazzi devono poter contare su una routine rassicurante. Quindi è concesso di dormire un po’ di più, ma non certo fino a mezzogiorno. Si deve iniziare la giornata con una buona colazione come zia Vittoria consiglia quotidianamente per irrobustire l’organismo. Poi c’è il problema dell’organizzazione: a chi affidare i bambini? Se un genitore o entrambi lavorano da casa non ci sono grossi problemi, anzi è opportuno offrirsi di ospitare anche altri piccoli le cui famiglie non possono attivare lo smart working. E’ necessario tornare al vecchio modello di famiglia allargata, di solidarietà condominiale. I bambini sono un po’ figli di tutti, quindi tutti devono provvedere al loro benessere.
Non è detto che ci si debba chiudere in casa. Sicuramente vanno evitati i luoghi chiusi e affollati, ma una passeggiata al parco o un giro in bicicletta mantengono in forma e fanno bene alla salute. Un’ora – un’ora e mezzo è sufficiente, quindi tutti a casa osservando la routine dell’igienizzazione: lavaggio accurato delle mani, bere una qualsiasi bevanda ben calda e fare un rapido passaggio con il phon alla massima temperatura su capelli e abiti, la temperatura elevata fa evaporare l’acqua e con conseguentemente si neutralizza il coronavirus e similari e poi dedicarsi a studio e lettura oltre ai compiti. Molte scuole hanno attivato classi virtuali con ore di didattica online: è essenziale che i genitori si attivino mettendo a disposizione strumenti e capacità perché i figli riescano a seguire le lezioni. Sarebbe anche opportuno che un ragazzino avesse un suo computer personale, ovviamente da utilizzare in modo intelligente. Inoltre, è bene assicurarsi che svolgano i compiti assegnati con maggiore lena del solito: è un modo per non restare indietro con il programma e colmare eventuali lacune. I bambini più piccoli devono essere coinvolti con carta e matite colorate per disegni, collage, piccole recite, insomma i passatempi simili a quelli che farebbero alla scuola per l’infanzia: vietato parcheggiarli per ore davanti alla televisione o allo smartphone
Trascorrere molto tempo a casa può indurre a piluccare e ad assumere abitudini alimentari sbagliate. È quindi essenziale mantenere i ritmi corretti anche a tavola. Anzi, è opportuno approfittane per organizzare una sorta di Masterchef casalingo: ciascuno crea un piatto, non importa se poi la cucina è in disordine. Avere tanto tempo a disposizione permette anche di riordinare. Anzi, è anche il momento di farsi aiutare dai bambini a mettere in ordine, eliminando indumenti vecchi o giochi che non interessano più. Così anche la casa sarà più in ordine e facile da pulire. Nel tempo libero, cerchiamo di riscoprire vecchi passatempi anche se natalizi, vanno bene ugualmente e perché non tirare fuori la tombola, il Mercante in fiera, gli scacchi e tutti gli altri giochi da tavolo? La creatività va stimolata. Con tanto tempo libero e un po’ di sana noia da gestire, anche un libro può rivelarsi una scoperta affascinante.
Sahalima Giovannini