

Generalmente i capricci dei bambini avvengono davanti agli stand dei dolciumi o in quello dei giocattoli, a nulla hanno valso le raccomandazioni prima di entrare nel negozio di non chiedere nulla. Stiamo parlando di bambini tra i 18 mesi e i 4 anni, epoca in cui i capricci fanno le sceneggiate più eclatanti: piedini che battono furiosamente sul pavimento mentre emettono urli da richiamare l’attenzione di tutti gli altri clienti. Molti genitori hanno vissuto uno scenario come questo, anche se la rabbia potrebbe aver assunto una forma leggermente diversa, non solo calciare e calpestare, ma anche piangere, lanciare oggetti e trattenere il respiro sono tutte tecniche popolari di capricci.
Gli scoppi d’ira sono comuni nei bambini piccoli, quando stanno ancora imparando a comunicare in modo efficace. Più della metà dei bambini piccoli avrà messo in campo uno o più capricci alla settimana mentre sfogano le loro frustrazioni e protestano per la loro mancanza di attenzione. Anche se i capricci sono una parte normale del repertorio comportamentale del bambino, gli scoppi d’ira possono essere angoscianti per i genitori. Quando si verificano di rado è meglio ignorarli anche se agli occhi degli spettatori si passa per genitori senza cuore, come è capitato personalmente a me all’aeroporto di Torino. Mia figlia aveva 3 anni e voleva che le acquistassi un gioco esposto in vetrina, ovviamente a nulla servirono le mie parole sulla non possibilità visto che dovevamo prendere l’aereo. Inizio non solo a battere piedi ma a gettarsi in terra, io semplicemente mi allontanai da lei lasciandola tra i suoi capricci, senza perderla di vista. Venni fermata da alcune persone dicendomi di quanto fossi una pessima madre, la mia risposta? All’educazione dei capricci di mia figlia, se mi consentite, ci penso io, quando le parole con i bambini piccoli non sono sufficienti è bene ignorare quella forma di comunicazione. Se io avessi esaudito quella richiesta, avrei rinforzato quel comportato e allora sì che le avrei fatto un danno. È quando i capricci diventano regolari o intensi che si dovrebbe esaminare cosa li sta causando e trovare modi per fermarli.
La prevenzione come in ogni campo è l’arma migliore da mettere in campo, vediamo allora come prevenire i capricci ricorrenti dei bambini seguendo i nostri suggerimenti:
Elargire lodi al bambino che ha rispettato le raccomandazioni di non chiedere nulla in una situazione che normalmente avrebbe scatenato un capriccio. I bambini hanno bisogno di sentirsi amati, apprezzati e rassicurati qualunque cosa accada. I commenti positivi aiutano ad aumentare l’autostima.
Dott. Rosalba Trabalzini
Responsabile scientifico Guidageniori.it
Il Covid-19 ha colpito al cuore anche l’economia, tutto si è fermato, pubblicità compresa, l’unica forma di sostentamento per fare e diffondere l’informazione medico-scientifica, obiettivo principale di Guidagenitori.it
I nostri giornalisti, tecnici informatici e tutti gli altri operatori che sorreggono il giornale, continuano a svolgere regolarmente il lavoro per offrire gratuitamente i servizi editoriali, nonostante le difficoltà economiche. Ecco perché il vostro contributo è prezioso.