

Siamo portati a catalogare lo stress come una reazione ad un evento negativo, ma a ben pensarci anche gli eventi positivi possono essere motivo di stress: pensiamo al rientro da una vacanza movimentata. Bambini e adolescenti avvertono lo stress quando è in gioco qualcosa importante per loro. I cambiamenti spesso provocano stress, anche quando si tratta di un cambiamento finalizzato a migliorare la vita.
In piccole quantità, e quando i bambini hanno il giusto supporto, lo stress può essere una spinta positiva. Può aiutare i bambini ad affrontare una verifica e quindi essere di aiuto nel raggiungere obiettivi, a concentrare i loro sforzi e a rispettare le scadenze. Può spingerli a prepararsi e concentrarsi per perseguire obiettivi, fare cose o provare cose nuove. I bambini potrebbero provare stress prima di un test, un nuovo gioco o una recita. Una volta raggiunto l’obiettivo lo stress è finito. Questo tipo di stress è considerato positivo perché consente ai bambini di sviluppare abilità proprie che oggi amiamo definire come resilienza. Lo stress positivo offre ai bambini la possibilità di crescere e imparare.
Quando eventi della vita difficili portano a uno stress che dura più di qualche settimana, si parla di stress cronico. A far male sono le avversità troppo intense, quelle che perdurano per tanto tempo o arrivano all’improvvisano senza segnali anticipatori. Alcuni bambini e adolescenti si ammalano o hanno bisogno di una degenza in ospedale. Altri hanno genitori separati o litigiosi e per questo si trovano immersi in un conflitto famigliare. Altri ancora affrontano la morte di una persona cara, si trasferiscono in un nuovo quartiere o iniziano una nuova scuola. Ognuno di questi eventi della vita può causare stress. In questo caso il bambino non ha ancora le capacità per superare il disagio che ne può derivare. Ecco allora che lo stress può essere dannoso, soprattutto quando ai bambini manca il supporto di cui hanno bisogno. Nel corso del tempo, troppo stress può influire sulla salute mentale e fisica dei bambini.
I genitori tutti dovrebbero aiutare i bambini e gli adolescenti a prepararsi per il futuro. In caso di situazioni stressanti è necessario accompagnarli nelle situazioni stressanti. Vediamo cosa fare insieme:
I genitori possono intervenire per proteggere i bambini se sono a conoscenza di maltrattamenti o vittime di bullismo anche se, non sempre è possibile proteggere i bambini da ogni tipo di trauma. I genitori però possono aiutare i figli ad ottenere le cure di cui hanno bisogno per riprendersi.
Dott.ssa Rosalba Trabalzini
Psichiatra, Psicoterapeuta CBT, Laurea in Psicologia Clinica
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