

Utilizzata anche per la dieta dei celiaci, la quinoa è un alimento ricco di proprietà e dalla storia antichissima. È una pianta tipica del sud America e, come il mais, da millenni costituisce una fonte primaria di sostentamento per le popolazioni indigene; si ritiene che già alcuni millenni fa essa fosse raccolta a livello selvatico. La coltivazione della quinoa raggiunse l’apice in età precolombiana, dopo di che venne quasi totalmente eliminata dai coloni europei. Solo di recente è stata reintrodotta in forma sempre più massiccia, per la sua assenza di glutine. La quinoa è una pianta erbacea, appartiene alla famiglia degli spinaci, produce un panicolo contenente piccoli semi o frutti simili a quelli del miglio. Al loro interno si trovano alte concentrazioni di amino acidi essenziali alla vita oltre a fibre, alcuni sali minerali e vitamine.
Le proprietà nutritive della quinoa
La quinoa è un alimento particolarmente dotato di proprietà nutritive e, pur avendo caratteristiche molto simili a quelle dell’avena, dell’orzo, del frumento, del mais, del miglio, non è una graminacea, ma fa parte della famiglia degli spinaci. Contiene fibre e minerali, come fosforo, magnesio, ferro e zinco, proprio come gli spinaci. È anche un’ottima fonte di proteine vegetali e contiene inoltre grassi in prevalenza insaturi. Nella composizione della quinoa sono presenti i nove amino acidi essenziali tra cui: la lisina, necessaria per la crescita delle cellule cerebrali, e la metionina, che svolge un ruolo attivo nella metabolizzazione dell’insulina; è molto importante poiché è una sostanza essenziale nell’essere umano e va assunta tramite alimentazione, in quanto il nostro organismo non è in grado di sintetizzarla. Tostando i semi di quinoa per qualche minuto prima di bollirli si aumenta parecchio il sapore di questo falso cereale. I semi della quinoa sono ricoperti da una sostanza, la saponina, con il compito di proteggere il seme dall’attacco degli uccelli. Questa ha un gusto molto amaro quindi, prima della loro cottura, i semi vanno lavati accuratamente.
Idee per utilizzarla in cucina
Può essere utilizzato come gli altri cereali, per preparare zuppe e minestre, o per accompagnare carne e verdure. La quinoa germogliata è un alimento estremamente ricco; l’attivazione enzimatica aumenta la concentrazione delle vitamine e non necessita alcun trattamento termico. I semi germogliati di quinoa possono essere un ingrediente perfetto per insalate e primi piatti freddi. Forse non tutti sanno, inoltre, che della quinoa si consumano anche le foglie: sbollentate e/o ripassate in padella, svolgono con eccellenza la funzione di contorno proprio come la bieta, gli spinaci, la cicoria e così via. Inoltre, la quinoa è ideale nell’alimentazione dei bambini a partire dallo svezzamento. Essa può essere inserita nella dieta già dal settimo-ottavo mese del bambino e, considerando che è una delle piante con più benefici al mondo, sarà certamente un’ottima alternativa ai legumi o alla pastina. La si può proporre al posto della minestrina, con altri vegetali, oppure in forma di morbide e gustose polpettine, insieme alla zucca.
La Redazione