

In molte regioni è tradizione riunirsi con gli amici sul terrazzo, in giardino o nelle spiagge dove è consentito, accendere il barbecue e gustare una bella cena cotta alla griglia a base di carne, pesce, verdure e molto altro ancora. È un classico estivo che piace proprio a tutti. Le carni rosse come braciole, costine, salsicce, wurstel e altro ancora alla brace e alla griglia sono molto gustose e invitanti, ma possono essere nocive alla salute, se si esagera con il consumo e se le carni vengono troppo cotte. Di recente, infatti, l’Agenzia americana per il cancro ha inserito le carni rosse bruciacchiate tra i fattori oncogeni: consumarle troppo di frequente può predisporre infatti allo sviluppo di tumori, soprattutto del tratto gastrointestinale, quindi allo stomaco, al colon e al retto. Per questa ragione proprio dagli Usa, dove il barbecue estivo è un appuntamento settimanale, arrivano alcune regole che possiamo seguire anche noi mediterranei.
In primo luogo, è bene prestare attenzione alla preparazione del barbecue stesso: la superficie sulla quale appoggiano i cibi deve essere ben pulita e priva di parti nere e bruciacchiate residuo di precedenti cotture. Queste sostanze contengono infatti molte tossine che possono contaminare i nuovi cibi con i quali entrano in contatto. Se quindi la griglia è vecchia e non si può pulire bene, è meglio sostituirla. Per la cottura andrebbero scelti legni duri, che bruciano a temperature più basse e quindi non sviluppano fiamme alte, le quali non devono entrare a contatto con gli alimenti. Prima di sistemare le carni e gli altri cibi sulle superfici di cottura, è opportuno effettuare una marinatura con olio di oliva e spezie. L’olio infatti difende dalle temperature eccessive gli alimenti, evitando che brucino subito. Le spezie invece contengono molte sostanze antiossidanti, che limitano lo sviluppo delle tossine.
Altro consiglio degli esperti è grigliare diversi tipi di alimenti, non solo le carni rosse ma anche quelle bianche, il pesce, la verdura e alcuni tipi di frutta. Questi cibi infatti rispetto alle carni rosse sviluppano meno sostanze nocive, come le nitrosammine aromatiche che si trovano sulle parti bruciate dei cibi e che sono altamente tossiche per le mucose dello stomaco e dell’intestino. Se si prepara uno spiedo è bene alternare pezzi di carne e verdure, per ridurre lo spazio di esposizione alla fiamma. Tutti i cibi vanno rigirati spesso, in modo da cuocerli meglio all’interno senza bruciare troppo la superficie esterna. Le verdure che si accompagnano meglio alle grigliate sono i broccoli e i cavoli di tutti i tipo, meglio ancora se appena scottati o crudi, perché contengono sostanze protettive. Accompagnare lo spiedo o la braciola con una ricca insalata a base di pomodori, peperoni, cipolle, capperi è un altro modo gustoso per fare il pieno di antiossidanti. E’ bene comunque seguire sempre i consigli di cottura di Zia Vittoria .
Sahalima Giovannini