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Il gusto è un… gioco

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Dal ministero dell’Agricoltura un concorso per diffondere una corretta educazione

alimentare

Una corretta educazione alimentare si può fare anche attraverso la conoscenza dei prodotti agricoli tipici delle nostre Regioni.

E’ questo l’obiettivo del gioco-concorso Che gusto c’è voluto dal ministero delle Politiche agricole e forestali, dalle

Regioni e dall’Ismea, l’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo-alimentare.

Gli obiettivi del concorso
Destinato

alle scuole elementari del secondo ciclo, il gioco-concorso rientra nel programma interregionale di comunicazione ed educazione alimentare “La

Cultura che nutre” coordinato dalla professoressa Rosa Bianco Finocchiaro che spiega come il progetto “permetterà ai nostri ragazzi di

raccontare la storia e la tradizione di un prodotto tipico della propria regione, di scoprire come cultura e agricoltura sono destinate a incontrarsi e

a contaminarsi poiché la storia dei prodotti tipici è la storia delle nostre radici”. Certo è che il tema dell’alimentazione è di estrema

attualità, basta pensare al problema dei cibi transgenici – che rischiamo, volenti o nolenti, di ritrovare sulle nostre tavole- o alla recente crisi

della “mucca pazza” o dell’afta epizootica, che per lunghi periodi ha fatto quasi scomparire la carne dai nostri menù. Per Rosa Bianco

Finocchiaro, valorizzare e promuovere l’economia agricola nazionale ha anche il significato di prevedere e diffondere, con azioni mirate dirette

soprattutto alle nuove generazioni, “un atteggiamento attento e consapevole verso il cibo, il territorio e l’ambiente”.

Ecco

come partecipare
La campagna Che gusto c’è, diventata gioco-concorso, coinvolgerà il secondo ciclo delle scuole elementari

su tutto il territorio nazionale attraverso la diffusione di materiali promozionali ed un kit didattico studiato proprio per trasmettere ai bambini i

contenuti educativi su cibo, tipicità, stagionalità e territorialità. Dal 10 settembre è possibile richiedere di partecipare al concorso nazionale, con

termine al 31 dicembre 2003, che invita gli scolari a realizzare il gioco dell’oca più bello, dedicandolo ad un prodotto agricolo tipico della

propria Regione.
Il 29 febbraio 2004 una giuria di esperti selezionata dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali premierà le 20 classi

– una per ogni Regione – che avranno realizzato i cartelloni-gioco dell’oca più belli.
170 mila kit, completi di materiali

legati all’iniziativa, verranno distribuiti ad altrettanti classi coinvolgendo non meno di 3 milioni 400 mila bambini. E’ la casa editrice

del Gruppo Giunti, da anni in primo piano nella diffusione di informazione e didattica per la scuola elementare, ad inviare il materiale attraverso la

sua grande rete di distribuzione. Già è in distribuzione a tutti gli insegnanti un giornalino con le modalità per partecipare al concorso.
E il

premio!? Ma certo ci sarà anche quello: ciascuna delle 20 classi vincitrici del concorso parteciperà ad un soggiorno in un agriturismo durante la

primavera del 2004.
Per ulteriori informazioni si può telefonare al numero 055/50.62.286, attivo per tutto il periodo del concorso dal lunedì al

venerdì dalle ore 11,00 alle ore 16,00, oppure inviare una e-mail all’proed.promo@giunti.it. o collegarsi al sito www.culturachenutre.it

In Rete:
Il sito del concorso “Che gusto c’è”

 

Marina Zenobio

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