In libreria un testo per riconoscere i bambini precoci ed imparare a rispettare il loro bisogno d’infanzia
Bambini precoci o piccoli geni? Facile confonderli tra loro, pi facile ancora non riconoscerli o, piuttosto, cercare di scoprirne le caratteristiche nel proprio bambino. In ogni caso, l’errata valutazione delle capacit¢ dei piccoli, cos↓ come il desiderio spesso sfrenato dei genitori di sollecitare le possibili doti del proprio figlio, rappresentano spesso un vero ostacolo al corretto sviluppo psicologico e intellettivo dei piccoli. La conseguenza pi immediata │ che, in molti casi, i bambini finiscono per accettare passivamente la strada che gli adulti hanno preparato per loro, regalando numerose soddisfazioni ai propri genitori, ma vedendosi privati, per contro, della felicit¢ e della spensieratezza che l’infanzia dovrebbe invece garantire.
Riconoscere e aiutare un bambino precoce
Un bambino precoce │ innanzitutto “un bambino”. E’ questa la prima regola da non dimenticare quando pure si scoprono doti eccezionali nei propri figli. Ma come riconoscerle? Come distinguere la semplice precocit¢ dalla genialit¢? Come comportarsi in modo adeguato di fronte alla certezza di avere un figlio “superdotato”? Come reagire insomma di fronte ad un bambino che agisce in modo “diverso” dagli altri? Quesiti a cui un libro dal titolo Riconoscere e aiutare i bambini precoci (Edizioni Magi; € 13,00) fornisce risposte adeguate e competenti. L’autore │ Jean-Marc Louis, pedagogista, giornalista, ispettore presso il Dipartimento per l’educazione nazionale francese e gi¢ autore di diversi scritti sul tema dell’educazione.
Risposte efficaci ai dubbi dei genitori
Partendo dall’identificazione delle differenze tra bambini precoci, dotati e superdotati, fino all’esame del ruolo della scuola e della societ¢ a garanzia di un inserimento adeguato dei piccoli, l’autore esplora l’argomento passo passo, senza tralasciare alcun aspetto della crescita. Come si riconosce un bambino precoce? Da dove viene la precocit¢? Come si misura l’intelligenza? Quali sono le conseguenze nel rapporto con gli altri? Come affrontano la scuola i bambini precoci? E ancora: come reagiscono i genitori? Quali sono i corretti modelli educativi in caso di precocit¢? Sono solo alcuni dei dubbi che l’autore discioglie in un linguaggio chiaro ed in modo esauriente e approfondito. “Il bambino precoce non │ frutto di una moda” esordisce Louis “(…) e non │ frutto di un’educazione particolare. E’ un bambino a pieno titolo, che si impone all’attenzione dell’adulto per una particolarit¢ a lungo ignorata”.
Precocit¢ e infelicit¢
Ma lo stesso autore ci ricorda come sia importante comprendere che, pi spesso di quel che si pensi, i piccoli precoci vivono in una contraddizione sconcertante, tra competenze sorprendenti ed altrettanto frequenti difficolt¢ relazionali, psicologiche e pure scolastiche. Quasi il 50% di loro viene bocciato almeno una volta nel corso della carriera scolastica, il 33% ha problemi scolastici alla fine della terza media, il 17% ha difficolt¢ negli studi e ben il 43% interrompe il percorso istruttivo dopo il conseguimento di un diploma professionale. Ma il bambino precoce non esaurisce le proprie difficolt¢ nell’ambito scolastico. Facilmente tende ad alterare la dinamica relazionare, si annoia e talvolta subisce la frustrazione della propria diversit¢. Una realt¢ che pu cogliere di sorpresa genitori ed educatori, ma che, proprio per questo, invita a riflettere e a comprendere che, se da un lato i piccoli ritenuti precoci hanno capacit¢ superiori alla media, dall’altro vanno aiutati e seguiti in modo opportuno, affinch← le loro capacit¢ non restino sconosciute ma soprattutto affinch← il “bambino precoce” non prenda mai il sopravvento sul “bambino”, a cui va, in ogni caso, restituita la propria infanzia
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Paola Ladogana