Un po’ di riposo dopo la scuola, presenza vigile di un adulto ma soprattutto lezioni di autonomia. Così si insegna ai ragazzini a occuparsi dei compiti in modo corretto.
Se i compiti delle vacanze non sono ancora terminati, è inutile preoccuparsi eccessivamente: aiutiamo i nostri figli a sfruttare al meglio la giornata con un po’ di organizzazione.
I nostri figli hanno portato a casa uno o più debiti formativi? E’ inutile arrabbiarsi, cerchiamo di capire perché è successo e prendiamo provvedimenti per evitare che il risultato si ripeta.
Il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha inviato nelle scuole i carabinieri del NAS affinché effettuino controlli sulla qualità del cibo che viene proposto ai nostri bambini.
Basterebbe dormire un po’ di più ogni notte per ottenere risultati migliori a scuola. Ormai manca poco alla fine dell’anno, facciamo riposare di più i bambini.
Toccherà a presidi e accompagnatori effettuare controlli di sicurezza su autisti e compagnie di trasporto. Un’ulteriore responsabilità che potrebbe ridurre i viaggi di istruzione.
Iscrivere il proprio figlio a scuola è facile: basta seguire le istruzioni sul portale del MIUR. Le iscrizioni si sono appena aperte e c’è tempo fino al 22 febbraio.
La Camera ha approvato - Buona Scuola - il decreto di riforma della scuola italiana pubblica. Ecco, punto per punto, tutte le novità che riguarderanno i nostri figli.
Non solo problemi strutturali, con soffitti sfarfallanti, palestre inagibili, bagni vetusti e totale mancanza di materiale didattico: le scuole italiane non godrebbero nemmeno un ambiente particolarmente salubre per i nostri figli.
Le iscrizioni al primo anno di tutte le scuole sono iniziate e continueranno fino al 15 febbraio ma sono molti i genitori ancora indecisi. Gli esperti offrono consigli su come scegliere al meglio la scuola giusta per i ragazzi.
Partono oggi, lunedì 12 gennaio, le registrazioni per le iscrizioni al primo anno di tutte le scuole. L’iscrizione vera e propria partirà da giovedì 15 gennaio. Ecco tutte le istruzioni da seguire per effettuare l’iscrizione.
Quando si riprende la scuola dopo le vacanze natalizie, i bambini spesso si sentono stanchi, tristi e demotivati. Aiutiamoli a ritrovare il giusto ritmo tra riposo, attività fisica e corretta alimentazione.
Alle elementari e soprattutto alle medie è facile trovare una nota dell’insegnante sul diario di nostro figlio nel caso in cui si sia comportato male. Non sgridiamolo subito ma cerchiamo di fargli capire dove ha sbagliato.
Un’ora di sonno in più al mattino ed i ragazzi potrebbero rendere di più non solo nello studio ma anche in altre performance come ad esempio: le relazioni sociali, la guida delle minicar ed i risultati nello sport .
Sempre più ragazzi scelgono di seguire il terzo o il quanto anno delle superiori in un altro continente, oltre ad apprendere bene la lingua significa calarsi in culture diverse. Esperienze di vita che lasceranno un segno indelebile.
Se nostro figlio sostiene di non voler più andare a scuola, prima di acconsentire o di rifiutare in toto è bene cercare di capirne le motivazioni. Potrebbe essere disturbato da altro e bisognoso solo di essere incoraggiato.